Dopo che Anthropic e OpenAI hanno concordato di rallentare il ritmo di sviluppo dell’Intelligenza artificiale, Microsoft ha pubblicato un codice di condotta provvisorio per i modelli MAI (sviluppati da Microsoft AI).
“Abbiamo ricevuto feedback da persone che desideravano un impegno ancora più esplicito affinché l’AI lavorasse sempre al servizio delle persone e non cercasse di sostituirle”, ha detto Mustafa Suleyman, responsabile dello sviluppo dei modelli dell’azienda, in un’intervista a CNBC: “Abbiamo visto molti commenti sul fatto che l’IA non creasse dipendenza, non fosse servile, ma che fosse sempre lì per promuovere il giudizio umano, l’autonomia e la capacità di agire dell’uomo”.
Il documento, spiega Microsoft, nella prefazione al codice di comportamento, “riassume il nostro approccio all’addestramento e alla gestione dei modelli, seguendo una serie di principi di progettazione che chiamiamo IA umanistica”. Microsoft raccoglierà i feedback e pubblicherà una versione rivista verso la fine dell’anno, che verrà utilizzata come guida per lo sviluppo dei nostri modelli nel 2027 e negli anni successivi.
Nella bozza, vengono indicati alcuni limiti: “i modelli MAI non avvieranno né assisteranno nello sviluppo o all’impiego di armi chimiche, biologiche, radiologiche, nucleari o esplosive; nei limiti delle informazioni e del contesto a loro disposizione”, “non utilizzeranno meccanismi adattivi, ingannevoli, auto-rinforzanti” per “eludere o vanificare la supervisione umana”. E ancora, “non genereranno né faciliteranno immagini intime o violente non consensuali, impersonificazione ingannevole, deepfake malevoli o contenuti offensivi simili”, “non genereranno, faciliteranno o contribuiranno alla creazione di materiale pedopornografico o di qualsiasi contenuto che sessualizzi i minori”.
