Il plenum del Csm ha dato il via libera alla delibera che introduce i test psicoattitudinali per i magistrati. La misura sarà preceduta da una fase di sperimentazione: una commissione di docenti, si legge nella delibera della sesta commissione, predisporrà le prove che dovranno poi essere approvate dal Consiglio. I test entreranno anche nella prova orale del prossimo concorso. Sei consiglieri si sono astenuti dal voto. La valutazione riguarderà cinque aree: cognitiva, emotiva, relazionale, etico-valoriale e organizzativa. La disciplina, frutto del lavoro di esperti, sarà applicata a regime nel 2028.
