“Fa piacere che si parli del Quarticciolo. Sarebbe però opportuno documentarsi prima di descrivere come assente un’amministrazione che nel quartiere lavora da tempo. I fondi del Governo richiamati oggi sono previsti da un decreto della fine del 2024. Da allora lavoriamo di concerto con l’ufficio del commissario e abbiamo trovato un’intesa anche sull’approccio: alle opere devono accompagnarsi servizi, formazione e opportunità per le persone.
Roma Capitale ha destinato al Quarticciolo circa 25 milioni di euro del proprio bilancio, che si affiancano ai 20,5 milioni del Piano straordinario. Tra gli interventi comunali ci sono le case popolari di proprietà capitolina, la biblioteca, le scuole, gli impianti sportivi e il recupero della piscina di via Manduria. Già prima del decreto avevamo avviato la Fabbrica del Teatro, per trasformare gli spazi dei magazzini del Teatro dell’Opera in luoghi di formazione, artigianato e lavoro.
Abbiamo inoltre promosso un tavolo stabile con le istituzioni, che sta completando la mappatura delle situazioni di fragilità delle famiglie interessate da decreti di rilascio degli alloggi. Accogliamo con favore l’investimento di 30 milioni di euro della Regione Lazio per la riqualificazione degli alloggi ATER al Quarticciolo. Siamo soddisfatti che a seguire gli interventi sarà la struttura commissariale, con la quale siamo in costante raccordo.
Questi sono i fatti. Capisco che qualcuno senta il bisogno di ricordarci la propria esistenza politica. Al Quarticciolo sarebbe più utile conoscere il lavoro in corso e contribuire a portarlo a termine”, così in una nota l’assessore alle Periferie di Roma Capitale, Pino Battaglia.
