Esteri

Giappone, le misure di contenimento di Covid 19 porteranno a un duro colpo sul Pil del Paese

epa08912221 Signboards request visitors observing social distancing when visitors pray for their health, property and good future on New Year's Eve at Meiji Shrine in Tokyo, Japan, 31 December 2020, amid the coronavirus disease (COVID-19) pandemic. Temple and shrine visits are part of New Year's celebrations in Japan. Tokyo exceeded over 1,300 new infection cases of the COVID-19 per day on 31 December 2020. Annually more than three millions of people visit Meiji Shrine during the first three days of the New Year. EPA/KIMIMASA MAYAMA

“Il prodotto interno lordo reale del Giappone diminuirà nel trimestre aprile-giugno a causa dell’estensione dello stato di emergenza in corso nel Paese che, secondo le nostre previsioni, ridurrà i consumi privati di almeno 1.242 miliardi di yen” (9,2 miliardi di euro circa). Lo segnala il capo analista esecutivo del Nomura Research Institute Ltd. Takahide Kiuchi nel rapporto mensile pubblicato dall’ufficio studi del colosso finanziario giapponese.
Il PIL del Giappone, già ridotto del 5,1% reale nel primo trimestre gennaio-marzo secondo i dati diffusi dal Cabinet Office il 18 maggio scorso, rischierebbe, stando alle considerazioni dei principali analisti, un ulteriore crollo a causa della decisione del governo di prolungare fino al 20 giugno lo stato di emergenza in 10 delle 47 prefetture del Paese, tra cui la capitale Tokyo. Secondo i dati diffusi dal ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria (METI) nel suo rapporto mensile, la produzione industriale del Giappone ad aprile è risalita al livello antecedente lo scoppio della pandemia, con un aumento del 2,5% rispetto al mese precedente.
L’aumento, che segue quello dell’1,7% registrato a marzo, segna un indice destagionalizzato del 99,6 contro base 100, superiore al 99,1 registrata nel gennaio 2020, prima della diffusione globale della pandemia.
Sulla base del sondaggio effettuato tra i produttori, il ministero nella sua nota introduttiva al rapporto ha annunciato la previsione di una leggera flessione (1,7%) della produzione a maggio, e una risalita del 5% a giugno.

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