Un impegno per il cessate il fuoco permanente nella Striscia di Gaza è stato assunto ieri dal ministro degli Esteri israeliano, Gabi Ashkenazi, incontrando al Cairo i vertici del governo egiziano. Le discussioni sono avvenute a dieci giorni dalla fine dell’offensiva israeliana sull’enclave palestinese, che ha causato oltre 250 morti, a cui se ne sono aggiunti altri 12 sul lato israeliano a causa dei missili sparati da Hamas. Il Cairo ha giocato un ruolo chiave nel far tacere le armi e ora tra Egitto e Israele si osserva un riavvicinamento: era da 13 anni che un rappresentante del governo di Tel Aviv non veniva invitato nella capitale egiziana. È stato affrontato anche il tema dei militari israeliani catturati da Hamas: Ashkenazi ha assicurato che le autorità sono al lavoro per liberarli.
