Esteri

Il caso Marò è chiuso. L’India blocca definitivamente tutti i processi. I giudici: “Il risarcimento è congruo”

Foto Pasquale Carbone - LaPresse 11/03/2013 - Roma (Italia) Cronaca Interrogatorio ai fucilieri della marina militare - (Roma) Nella Foto: Massimiliano Latorre, Salvatore Girone 11/03/2013 - Rome (Italy) News Interrogation of the Rifle Navy - (Roma) In the pic: Massimiliano Latorre, Salvatore Girone

(Red) La Corte suprema indiana chiude tutti i procedimenti giudiziari in corso contro i Marò italiani Salvatore Latorre e Massimiliano Girone. I giudici hanno ritenuto congrui i risarcimenti pari a 1,1 milioni di euro già versati alle famiglie dei due pescatori rimasti uccisi nelle acque di quel Paese. La Corte ha anche stabilito la ripartizione delle somme: 80 milioni dei quali dovranno essere depositati a favore degli eredi dei due pescatori (40 per ogni famiglia) e 20 milioni al proprietario dell’imbarcazione. “Si chiude il caso con l’India. Un successo della diplomazia italiana”, scrive su twitter il commissario europeo all’Economia ed ex premier Paolo Gentiloni commentando la chiusura dei procedimenti contro i due marò nove anni dopo l’incidente.

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