Economia e Lavoro

Turismo, nuova marcia indietro

Woman tourist taking photo on smartphone in Venice, Italy. Selective focus on bridge

Confermate le previsioni di Confturismo che ha elaborato con Swg le ultime proiezioni, Vacanze sempre più brevi e tante disdette per la variante Delta della Sars-Cov2

(Red) Già nell’ultima edizione del nostro giornale avevamo dato notizie non positive per il comparto turistico e, purtroppo, siamo costrette a confermarle con i dati che nella mattinata di lunedì sono arrivate dall’Osservatorio Confturismo, che insieme a Swg ha elaborato i dati già diffusi in queste ultime ore e che confermano come gli italiani riprogrammano al ribasso o addirittura posticipano le scelte di vacanza e tendono a disdire le prenotazioni. Se già quest’anno mancavano all’appello 8 milioni di vacanzieri estivi rispetto ai numeri ante pandemia, se ne aggiungono potenzialmente altri 8 milioni in meno. Dopo un giugno “flop” quindi, luglio si chiude ben al di sotto delle aspettative, con il 9% degli intervistati che ha scelto questo mese per vacanze di 3-7 giorni e il 13% per vacanze di oltre 1 settimana. Ma nelle previsioni dei connazionali scende anche agosto, soprattutto come mese per le ferie di oltre 7 giorni, passando dal 33% al 28% delle preferenze, mentre resta per ora in auge settembre, ma soprattutto per short break di 1 o 2 notti al massimo. Rispetto a quanto emergeva a maggio, si stanno posticipando le previsioni di partenza e si accorcia la lunghezza dei viaggi. Tutto questo è il chiaro effetto della “variante delta”, che fa paura, oltre che le nuove regole sull’adozione del certificato verde digitale, sulle quali gli intervistati si dichiarano d’accordo nel 79% dei casi, anche se la rilevazione si è chiusa il 20 luglio, quindi 3 giorni prima dell’uscita del relativo decreto.

Related posts

Confcommercio: “Bene riduzione cuneo su redditi da lavoro ma proseguire l’azione”

Redazione Ore 12

Energia, Coldiretti: “Bene fronte Ue salva raccolti”

Redazione Ore 12

Green Pass, Orlando: “Misure tra le meno restrittive e difende il lavoro”

Redazione Ore 12