Esteri

Altro che ritiro, i russi rafforzano le truppe schierate ai confini con l’Ucraina e costruiscono un ponte in Bielorussia utile all’invasione

Altro che ritiro, i russi hanno aumentato gli uomini al confine con l’uCraina e starebbero anche costruendo un ponte che potrebbe agevolare l’invasione di quello Stato. Sarebbero almeno altri 7.000 i militari di rinforzo al contngente già schierato. La notizia è stata diffusa e confermata dalla Casa Bianca. Questo alimente le possibilità che il conflitto non sia affatto evitato, anzi , che potrebbe scatenarsi nelle prossime ore.

In Bielorussia sarebbe in costruzione un ponte al confine con l’Ucraina che potrebbe agevolare l’invasione russa, riporta la Cnn. Biden e Scholz chiedono che la Russia compia “passi concreti di de-escalation”. Intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di non esser in grado di dire se davvero i russi stiano ritirando le loro truppe dal confine con l’Ucraina: ha spiegato che ci sono “vari segnali” in questo senso, ma ha aggiunto che “non è il momento di fidarsi dei segnali”. “La situazione e’ sotto controllo, ma non stiamo vedendo alcun cambiamento: stiamo vedendo una concentrazione di truppe e piccole rotazioni. Non lo definirei un ritiro delle truppe. Non trarrei conclusioni”, ha detto Zelensky al telethon UArazom (Insieme). “Diremo che c’è un ritiro quando accadrà”, ha concluso.

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