Economia e Lavoro

Dal 30 giugno stop agli aiuti di Stato ai settori economici e sociali colpiti dalla pandemia

 

I Paesi membri che vorranno concedere aiuti di Stato straordinari ai settori economici e sociali colpiti dagli effetti della pandemia, in deroga alle norme sulla concorrenza, potranno farlo fino al 30 giugno prossimo. Lo ha annunciato il 12 maggio scorso la Commissione europea ricordando che la misura, adottata nel marzo 2020, ha consentito ai governi nazionali di ottenere da Bruxelles il via libera alla concessione di aiuti per 3mila miliardi (di cui solo 730 effettivamente spesi finora). L’esecutivo Ue ha specificato che resteranno comunque in vigore le norme transitorie che prevedono la possibilità di sostenere investimenti specifici (fino alla fine di quest’anno) e misure di sostegno alle liquidazioni di aziende (fino alla fine del 2023). “Il miglioramento della situazione economica legato all’allentamento delle restrizioni è la principale ragione che ci ha portato a decidere per il non prolungamento”, ha detto la commissaria Ue alla concorrenza, Margrethe Vestager.

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