Cultura, Arte e Libri

A Roma l’anteprima del film “L’uomo che disegnò Dio” con la regia di Franco Nero 

 

Il film a Regia di Franco Nero (nella foto), prodotto da Louis Nero, racconta la storia di un pittore cieco, Emanuele, che accoglie in casa una donna africana immigrata Maria, in cerca di un futuro migliore e sua figlia, Laia.

La donna posta un filmato in cui Emanuele la ritrae perfettamente, il dono del pittore diviene virale, l’artista viene invitato ad un Talent ed accetta solo per aiutare le sue ospiti, ma si ritrova implicato in una storia di stupro. Un film che, come dice lo stesso Franco Nero, rappresenta la nostra società “il razzismo, la tv spazzatura, che usa le disgrazie per fare audience, la solitudine della vecchiaia, la cecità, soprattutto penso che sia importante parlare di accoglienza, con tutto quello che succede nel mondo”.

Una favola moderna che tocca tutti gli argomenti sensibili della nostra umanità, a partire anche dalla possibilità di riscatto che questo film da’ a Kevin Spacey: dalla direzione del The Old Vic di Londra nuovamente interprete in un Film in cui crede molto, rivestendo i panni di un poliziotto.

Un film di impatto, e non potrebbe essere diversamente quando sul set c’è Franco Nero, che da sempre “vuole essere attore e non star” e che vorrebbe: “che non ci fossero armi nel mondo, perché senza armi non si fanno le guerre. E non si uccide nessuno”. Parola di Django

Tra gli Attori:Kevin Spacey, Franco Nero, Robert Davi, Stefania Rocca,Massimo Ranieri, Alessia Alciati, Diana Dell’Erba, Diego Casale, Simona Nasi, Vittorio Boscolo, Isabel Ciammaglichella, Wejazit Efrem Abraham

Sceneggiatura Lorenzo De Luca, Franco Nero, Eugenio Masciari. Produzione: Louis Nero Film – L’Altro Film, Tadross Media Group, BuldDog Brothers, con il sostegno di Regione Piemonte, Film Commission Piemonte

produttore: Louis Nero, Michael Tadross JR, Bernard Salzman.

Il film a Regia di Franco Nero, prodotto da Louis Nero, racconta la storia di un pittore cieco, Emanuele, che accoglie in casa una donna africana immigrata Maria, in cerca di un futuro migliore e sua figlia, Laia.

La donna posta un filmato in cui Emanuele la ritrae perfettamente, il dono del pittore diviene virale, l’artista viene invitato ad un Talent ed accetta solo per aiutare le sue ospiti, ma si ritrova implicato in una storia di stupro. Un film che, come dice lo stesso Franco Nero, rappresenta la nostra società “il razzismo, la tv spazzatura, che usa le disgrazie per fare audience, la solitudine della vecchiaia, la cecità, soprattutto penso che sia importante parlare di accoglienza, con tutto quello che succede nel mondo”.

Una favola moderna che tocca tutti gli argomenti sensibili della nostra umanità, a partire anche dalla possibilità di riscatto che questo film da’ a Kevin Spacey: dalla direzione del The Old Vic di Londra nuovamente interprete in un Film in cui crede molto, rivestendo i panni di un poliziotto.

Un film di impatto, e non potrebbe essere diversamente quando sul set c’è Franco Nero, che da sempre “vuole essere attore e non star” e che vorrebbe: “che non ci fossero armi nel mondo, perché senza armi non si fanno le guerre. E non si uccide nessuno”. Parola di Django

Tra gli Attori:Kevin Spacey, Franco Nero, Robert Davi, Stefania Rocca,Massimo Ranieri, Alessia Alciati, Diana Dell’Erba, Diego Casale, Simona Nasi, Vittorio Boscolo, Isabel Ciammaglichella, Wejazit Efrem Abraham

Sceneggiatura Lorenzo De Luca, Franco Nero, Eugenio Masciari. Produzione: Louis Nero Film – L’Altro Film, Tadross Media Group, BuldDog Brothers, con il sostegno di Regione Piemonte, Film Commission Piemonte

produttore: Louis Nero, Michael Tadross JR, Bernard Salzman.

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