Economia e Lavoro

Banca mondiale: inflazione e crisi ucraina causano il rallentamento dell’economia globale

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di Giuliano Longo

Le Nazioni Unite e la Banca mondiale hanno presentato il loro ultimo rapporto secondo il quale la crisi ucraina ha causato un rallentamento dell’ economica globale con una crescita dell’1,7%, anche se sei mesi  prima l’aumento era previsto al livello del 3%. Questo processo è associato a diversi fattori fra i quali l’inflazione, che rimane a un livello abbastanza elevato, con l’aumento dei tassi di interesse delle banche centrali  e la riduzione degli investimenti causata dalle ostilità in Ucraina. Come specificato nel rapporto, il 95% dei paesi sviluppati dovrà affrontare un forte calo della crescita economica nel 2023 che coinvolgerà anche il 70% dei paesi in via di sviluppo . Come notano gli autori del rapporto World Economic Outlook, oltre ai suddetti fattori, la ripresa della pandemia di coronavirus e l’escalation della tensione nel mondo giocano un ruolo importante in questi processi con il rischio di una recessione nell’economia globale, la seconda  in un decennio. A causa del conflitto russo-ucraino, la crescita economica in Europa e in Asia centrale è rallentata allo 0.2%  nel 2022  a causa principalmente della contrazione dell’economia russa  di 3,5 punti percentuali, nonché alla profonda recessione in Ucraina (-30-35%) e al deterioramento della situazione economica in Bielorussia dove calo del PIL ha raggiunto 6,2% a fine anno.

Tra tutti i Paesi post-sovietici (con l’eccezione dei Paesi baltici), la situazione migliore si registra in Armenia e Georgia, dove la crescita economica nell’ultimo anno si è stata rispettivamente al 10,8 e al 10%, a questi va aggiunto il Tagikistan con una crescita economica che per l’intero anno ha raggiunto un 7%. Per quanto riguarda i paesi sviluppati, nel corso del 2023 anche l’economia statunitense diminuirà dello 0,5%, ovvero l’1,9% in meno rispetto alle previsioni precedenti con uno dei tassi più bassi dal 1970. Nell’area dell’euro la crescita economica sarà pari a zero. Allo stesso tempo, la crescita dell’economia cinese sarà di circa il 4,3%, anch’essa inferiore dello 0,9% rispetto alle previsioni precedenti.

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