Esteri

  Riforma della Giustizia, Israele rischia il caos

Ancora proteste in lsraele. Il via libera del parlamento alla contestata riforma della giustizia ha gettato il Paese nel caos: migliaia di manifestanti sono scesi in strada nella serata di lunedìo, dopo il sì alla riforma. In tutto sarebbero circa 40 le persone arrestate. Si parla poi di 4 agenti di polizia e di 3 manifestanti feriti. A Tel Aviv è stata bloccata l’autostrada di Ayalon in segno di protesta. Scontri anche a Gerusalemme e nelle prossime ore la protesta potrebbe mettere seriamente in ginocchio il Paese. Con il nuovo disegno di legge sulla “ragionevolezza” si vieta alla Corte suprema di pronunciarsi sulle decisioni e le nomine fatte dal governo e i singoli ministri. Si tratta del primo importante provvedimento approvato nell’ambito di una ben più larga riforma giudiziaria promossa dall’attuale governo fortemente orientato a destra. Gli oppositori temono che il potere esecutivo e quello giudiziario possano prevalere sulle prerogative della Corte Suprema. Il governo invece sostiene che la novità rafforzerà la democrazia, un’approvazione “necessaria” per consentire di governare ha detto Netanyahu, ma l’opposizione è convinta che cancellerà un meccanismo di controllo decisivo, aprendo la strada a un sistema più autoritario e meno pluralista.

Related posts

Tre giornalisti uccisi a Gaza mentre erano a bordo di una jeep dell’organizzazione umanitaria Egyptian Relief Committee

Redazione Ore 12

Papa Francesco e il viaggio in Congo e Sud Sudan: “Terre provate da lunghi conflitti”

Redazione Ore 12

  Strage a New Orleans, l’attentatore ispirato dall’Isis. Almeno 15 le vittime e molti altri sono in condizioni disperate

Redazione Ore 12