Al Sindaco di Roma Capitale
On. Roberto Gualtieri
Oggetto: Rinnovo della Carta d’Identità Elettronica (CIE) e misure straordinarie per garantire l’esercizio del diritto di voto in occasione del Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026.
Premesso che:
– AGISCI ITALIA, tramite il Segretario nazionale Fabio Desideri, è stata sensibilizzata da numerosi cittadini della Capitale in merito alle difficoltà riscontrate nell’accesso al rinnovo della Carta d’Identità Elettronica (CIE) in vista del referendum costituzionale confermativo sui quesiti relativi alla riforma della giustizia, previsto per i giorni 22 e 23 marzo 2026;
– È diritto costituzionalmente tutelato di ciascun cittadino partecipare al referendum, e, conseguentemente, è dovere dell’Amministrazione comunale garantire tutte le condizioni e gli strumenti necessari affinché l’elettore possa esercitare pienamente il proprio diritto di voto, compresa la disponibilità di documenti validi per l’identificazione al seggio;
– Per poter votare è necessario presentarsi al seggio con un documento di riconoscimento valido, quale la CIE, per coloro che non possiedono passaporto o carta d’identità cartacea ancora valida.
– Nei giorni immediatamente precedenti il referendum, alcuni cittadini di Roma potrebbero non riuscire a prenotare un appuntamento per il rilascio o il rinnovo della CIE tramite il portale “Agenda CIE”, a causa dell’elevata domanda e dei limiti organizzativi degli uffici comunali;
– La mancata disponibilità di un documento valido comporterebbe l’impossibilità di esercitare il diritto di voto, determinando una potenziale esclusione di elettori dal processo referendario, con violazione del principio costituzionale di uguaglianza del voto.
Si interroga il Sindaco per sapere:
– Quali misure straordinarie l’Amministrazione comunale intenda adottare per garantire ai cittadini di Roma, impossibilitati a prenotare un appuntamento per il rilascio della CIE prima del referendum, il rilascio urgente del documento necessario per esercitare il diritto di voto;
– Se siano previsti sportelli dedicati “last minute” presso gli uffici anagrafici e municipali nei giorni 21, 22 e 23 marzo 2026, con possibilità di accesso senza prenotazione al solo scopo di consentire l’esercizio del diritto di voto, assicurando l’accesso agli sportelli almeno fino alle ore 20:00;
– Quali sedi, orari e personale saranno messi a disposizione per il rilascio prioritario della CIE per i cittadini che devono partecipare al referendum, garantendo tempi compatibili con le necessità di voto;
– Quali modalità informative e di comunicazione saranno adottate per assicurare che tutti gli elettori siano adeguatamente informati sull’esistenza di tali sportelli straordinari e sui requisiti necessari per accedervi;
– Quali eventuali procedure alternative o temporanee il Comune intenda predisporre, quali attestati sostitutivi o documenti temporanei, al fine di garantire il diritto di voto anche a coloro che si trovino in condizioni di urgenza documentale.
Conclusione:
La presente interrogazione intende sollecitare il Sindaco a garantire la piena accessibilità al voto per tutti i cittadini di Roma, assicurando che eventuali difficoltà nell’ottenimento della Carta d’Identità Elettronica non comportino l’esclusione dal processo referendario, su sollecitazione dei cittadini della Capitale tramite AGISCI ITALIA, e che gli sportelli straordinari siano accessibili almeno fino alle ore 20:00 per garantire un servizio efficace anche ai cittadini impossibilitati a recarsi negli orari diurni. Si resta in attesa di risposta pubblica urgente nell’interesse dei cittadini di Roma Capitale.
