Al Teatro India di Roma si è alzato il sipario sulla nuova edizione di ‘Sciroppo di teatro’, il progetto di welfare culturale dedicato a bambine e bambini dai 2 ai 12 anni d’età. Una mattina inaugurale che è stata una vera e propria festa per le famiglie e i piccoli spettatori che sono stati accolti con una merenda speciale e coinvolti nel laboratorio creativo curato da Roberto Gandini e dallo staff del Laboratorio Integrato Piero Gabrielli.
Quest’anno la ‘cura’ ha l’obiettivo di raggiungere capillarmente ogni quadrante della città, con oltre 20 titoli e più di 45 repliche in programma, attraversando le sale di Argentina e India, Torlonia ed Elsa Morante.
‘Sciroppo di teatro’ è un progetto di Ater Fondazione, in convenzione con la Fondazione Teatro di Roma-Teatro Nazionale, sostenuto da Roma Capitale, per incoraggiare la conoscenza del teatro tra i bambini, i ragazzi e le loro famiglie. Un’iniziativa che fin dalla prima edizione pilota del 2023 ha visto la Commissione età evolutiva dell’Ordine dei medici-chirurghi e degli odontoiatri di Roma in prima linea per promuovere il progetto tra i pediatri di famiglia della capitale.
“Portiamo i bambini a teatro non solo per riscoprirlo nel suo aspetto artistico, come una delle arti per eccellenza, ma come potente strumento di relazione. La partnership tra Ordine dei medici di Roma e l’iniziativa culturale ‘Sciroppo di teatro’ sottolinea l’importanza della cultura come strumento di crescita personale e sociale, aiutando i bambini a sviluppare competenze relazionali, creative e critiche attraverso il teatro. In questa terza edizione oltre agli spettacoli dedicati ai bambini ci saranno anche dei laboratori creativi ed eventi mirati a sottolineare il forte impegno dei pediatri di famiglia e di Omceo Roma verso il benessere educativo e culturale all’interno della comunità”, sottolinea Valentina Grimaldi, pediatra di famiglia e consigliere dell’Ordine dei medici di Roma e coordinatrice del progetto per Omceo Roma, presente alla giornata inaugurale insieme a Monica Montuori, pediatra presso il Policlinico Umberto I e membro della Commissione età evolutiva Omceo Roma; Michela Cicculli presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Roma; Teresa Mazzone, presidente della Società Italiana di Pediatria Lazio e membro della Commissione età evolutiva Omceo Roma; Patrizia del Balzo dell’Associazione Culturale Pediatri e Immacolata La Bella, presidente Società Italiana Medici Pediatri Lazio entrambe membri della commissione età evolutiva di Omceo Roma.
“La pediatria di famiglia- dice ancora Grimaldi- sempre più svolge un ruolo sociale tra le famiglie e l’idea di ‘prescrivere’, come fosse una terapia, spettacoli teatrali ai bambini, favorendo la fruizione di eventi culturali come forma di benessere emotivo sottolinea ancor di più questo nostro ruolo all’interno della comunità”.
Perché il pediatra sempre più riveste un ruolo sociale?
“Perché il concetto di salute- continua la pediatra- soprattutto per un bambino e per un adolescente non è solo assenza di malattia ma è benessere psicofisico. Per favorire un sano sviluppo emotivo e psichico in un bambino è importantissimo coltivare la relazione nei suoi aspetti più semplici fatti di condivisione spontanea, di gioco, dove per un po’ si mettono da parte dispositivi elettronici, computer, telefonini e si vive la relazione concreta, non virtuale dove il riconoscimento e l’incontro con le emozioni passa attraverso visi e corpi reali non attraverso immagini virtuali. Vivere poi queste esperienze con la famiglia, con mamma e papà in un clima armonioso è ancora più importante. Le interazioni affettive vissute con i genitori sviluppano un senso di sicurezza emotiva e stabilità. I genitori attraverso il teatro possono insegnare ai figli come riconoscere e gestire le proprie emozioni perché è proprio attraverso il confronto e l’espressione di sentimenti che i bambini imparano a regolare le proprie reazioni emotive e a sviluppare empatia, mettendosi nei panni dell’altro. Oggi purtroppo tanti bambini soffrono di disregolazione emotiva incoraggiare queste iniziative aiuta a prevenire il disagio”.
“Al momento- evidenzia Grimaldi- abbiamo ricevuto una prima tranche di libretti, circa 2500, che stiamo distribuendo fra le diverse società scientifiche pediatriche (Acp-Sip-Sipps-Simpe) e organizzazioni professionali (Fimp-Cipe) coinvolte nell’iniziativa dalla Commissione dell’età evolutiva di Omceo Roma che provvederanno a distribuire ai propri iscritti il materiale, così da rendere il più capillare possibile l’iniziativa. Una quota di libretti sarà disponibile a partire dalla prossima settimana anche presso la sede di Omceo di Roma. Ogni libretto contiene 6 biglietti al costo di 3 euro ognuno per consentire l’accesso agli spettacoli a un bambino accompagnato da un adulto. La selezione degli spettacoli è facilmente visualizzabile dal link indicato all’interno del libretto e una volta individuato lo spettacolo di interesse è necessario prenotarsi attraverso un numero di whatsapp indicato. I biglietti sono validi fino al 31 dicembre 2026″.
