“Al tribunale di Roma abbiamo presentato un ricorso affinché vengano dichiarati nulli i contratti che la Leonardo Spa ha per la fornitura di armi, di sistemi d’arma e servizi bellici allo stato di Israele perché crediamo sia un passo necessario: la nostra Costituzione, il diritto internazionale e la legislazione nazionale non possano essere considerate carta straccia o che valgano fino a un certo punto”.
In questi termini la presidente di Arci, Raffaella Bolini, illustra all’agenzia Dire l’iniziativa intrapresa da una rete di associazioni per portare lo Stato italiano e l’azienda Leonardo Spa in tribunale, con l’obiettivo di fermare l’export di armamenti verso Israele. Nell’intervista, a margine della presentazione dell’iniziativa a Roma dal titolo ‘In nome della legge’, Bolino continua: “Abbiamo una legge sul commercio delle armi che stabilisce il divieto di inviare armi a chi viola i diritti umani fondamentali e quindi siamo convinti che sia necessario riuscire a imporre il rispetto della legge. Nessuno- conclude- è al di sopra della legge”.
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