Economia e Lavoro

Aumento della Tari in molte città. Biondo (Uil): “Servizi inefficienti”. Lo studio del sindacato

 

In molti comuni, si registrano evidenti iniquità territoriali e un costante aumento della Tari, nonostante un servizio di gestione dei rifiuti ancora inefficiente. È quanto segnalato dallo studio del Servizio Stato Sociale, Politiche Fiscali e Previdenziali, Immigrazione della Uil, diretto dal Segretario confederale Santo Biondo, in merito al carico fiscale della Tari sui contribuenti italiani dal 2020 ad oggi. “Una tassa concepita per coprire i costi di raccolta e smaltimento – ha commentato Biondo – si è trasformata in un prelievo, sempre più gravoso, scollegato dal principio di equità fiscale e dai livelli reali di servizio offerti. In molte aree del Paese, ad esempio, la cronica carenza di impianti di trattamento e riciclo costringe i Comuni a trasferire i rifiuti fuori territorio, generando extracosti nelle bollette di famiglie e imprese”. “Occorrono investimenti strutturali e una governance trasparente e partecipata. La gestione dei rifiuti non può continuare ad essere un’emergenza pagata soprattutto da chi ha meno e chiede, legittimamente – ha concluso Biondo – bollette più eque, servizi migliori e un sistema ambientale davvero sostenibile e giusto”.

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