L’anno scorso aveva celebrato il rito nella basilica di San Pietro, ma quest’anno papa Francesco ha deciso di tornare sul colle romano dell’Aventino per la tradizionale processione del mercoledì delle ceneri che segna l’avvio della Quaresima.
Monsignor Diego Ravelli, maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, ha infatti reso noto che il prossimo mercoledì delle ceneri, che quest’anno cade il 2 marzo, alle 16.30 avrà iniziio la processione presieduta da Bergoglio che dalla basilica benedettina di Sant’Anselmo raggiunge la vicina basilica di Santa Sabina, sede della curia generalizia dei domenicani, nella quale alle 17 il papa celebrerà la messa con la benedizione e, appunto, l’imposizione delle ceneri. La tradizione del pontefice all’Aventino fu inaugurata da Giovanni XXIII esattamente settanta anni fa nel 1962.
Se il Covid quest’anno non ha fermato questa tradizione, per il secondo anno consecutivo, invece, “non sarà possibile vivere comunitariamente gli Esercizi Spirituali della Curia Romana presso la Casa Divin Maestro in Ariccia”, come recitava un comunicato vaticano di poche settimane fa. Il papa ha dunque invitato i cardinali residenti a Roma, i capi dicastero e i superiori della curia romana a provvedervi in modo personale, ritirandosi in preghiera, dal pomeriggio di domenica 6 a venerdì 11 marzo. In quella settimana saranno sospesi tutti gli impegni di Francesco, compresa l’udienza generale di mercoledì 9 marzo. L’ufficio delle celebrazioni liturgiche rende noti altri due appuntamenti papali della Quaresima: alle 10.30 del 4 marzo si terrà il concistoro ordinario pubblico per il voto su alcune cause di canonizzazione, mentre a fine mese, il 25, alle 17 il papa presiederà in San Pietro la celebrazione della penitenza, tradizione inaugurata da Bergoglio per il venerdì prima della Domenica Laetare – la quarta domenica di Quaresima – quando Francesco è solito dapprima confessarsi e poi confessare alcuni penitenti nella basilica vaticana. Quest’anno, infine, Pasqua cade domenica 17 aprile.
