Politica

Ballottaggi, chi vince e chi perde. La risposta è uscita dalle schede nelle urne. Chiara affermazione del centrosinistra

 

Il centrosinistra fa l’en plein conquistando tutti e cinque i capoluoghi di Regione andati alle urne (sono sei considerando Cagliari vinto al primo turno). Per la maggioranza invece gli esiti positivi arrivano da Lecce, dove torna Adriana Poli Bortone, Rovigo, Verbania e Caltanissetta, comuni che cambiano colore passando al centrodestra. Se si considera anche l’esito del primo turno, sui 29 capoluoghi al voto 17 sono andati al centrosinistra, 10 al centrodestra e due a candidati civici. A vincere, però, è ancora una volta il partito del non voto con l’affluenza finale alle urne che si ferma, come per le Europee, sotto il 50% dei votanti: 47,71%, in forte calo rispetto al primo turno quando era stata del 62,83%. Ma torniamo a vedere nel dettaglio il risultato nelle urne. A Firenze Sara Funaro, che come le colleghe neo sindache di Perugia e Campobasso è la prima donna alla guida del municipio, viene eletta con il 60,56% dei voti rispetto allo sfidante di centrodestra, l’ex direttore degli Uffizi Eike Dieter Schmidt fermo al 39,44%. A Bari vince con oltre il 70% delle preferenze Vito Leccese, erede dell’ex primo cittadino Antonio Decaro, sostenuto, al secondo turno, anche da Michele Laforgia: le polemiche sull’inchiesta giudiziaria e l’invio della commissione di accesso al Comune non influiscono sul risultato finale con lo sfidante del centrodestra Fabio Romito al 29,73%. La candidata del campo largo Vittoria Ferdinandi espugna Perugia con il 52,12% sulla candidata di centrodestra Margherita Scoccia al 47,88%. Marialuisa Forte, appoggiata dal centrosinistra e dal M5s, viene eletta con il 50,97% a Campobasso sullo sfidante di centrodestra Aldo De Benedittis al 49,03%. A Vibo Valentia Vincenzo Francesco Romeo, per il campo largo, ottiene il 53,60% sul candidato di centrodestra fermo al 46,40%. Il centrosinistra si conferma inoltre a Cremona, con Leonardo Virgilio eletto con il 50,37%, e a Potenza dove Vincenzo Telesca, che ha corso senza il simbolo del Pd, vince con il 64,92% rispetto al candidato di centrodestra Francesco Fanelli che non va oltre il 35,08%. Il centrodestra conquista Lecce con Adriana Poli in Bortone che con il 50,69% torna dopo molti anni alla guida del Comune mentre lo sfidante del centrosinistra e sindaco uscente Carlo Maria Salvemini si ferma al 49,31%. A Urbino guiderà la giunta Maurizio Gambini con il 53,08%, a Rovigo Valeria Cittadin è la nuova prima cittadina con il 58,15%, a Vercelli Roberto Scheda incassa il 54,19% mentre a Caltanissetta Walter Calogero Tesauro è eletto con il 52,36% sulla candidata civica di area progressista Annalisa Maria Petitto, ferma al 47,64%.  Ad Avellino la neosindaca è Laura Nargi, appoggiata da tre liste civiche (Davvero Avellino, Siamo Avellino e W la libertà) al 51,84% mentre a Verbania Giandomenico Albertella, appoggiato dalle liste Verbania Futuro e Leali con Verbania, ottiene il 51,86 delle preferenze.

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