“Dal 2012, abbiamo assunto col Fondo per l’Occupazione Giovanile, finanziato con il contributo delle banche ma anche delle stesse lavoratrici e lavoratori bancari, 41mila giovani. Questo è un dato dal nostro punto di vista estremamente significativo e credo che dica sì il posto in banca è ancora attrattivo per le nuove generazioni”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, intervenendo a L’Italia in diretta su Rai Radio1. “È chiaro, però, che i giovani hanno delle ambizioni, hanno degli orizzonti diversi perché chiedono, a ragione, buoni stipendi, crescita professionale ben individuabile, formazione, flessibilità dei percorsi professionali. Ecco, questo rinnovo del contratto va esattamente in questa direzione”. Nel quadro delle condizioni di lavoro e delle tutele previste dalla contrattazione, Sileoni si è soffermato anche sul welfare: “Per noi questo è un argomento molto delicato e importante perché siamo stati forse i primi in Italia, ormai da diversi anni, che abbiamo puntato sul welfare, sulla previdenza integrativa e sull’assistenza sanitaria. Questi sono tutti argomenti per noi estremamente significativi e politicamente importanti che dovranno essere migliorati non solo a livello nazionale ma anche nei rapporti che abbiamo con i vari gruppi bancari dove la presenza del sindacato è molto significativa. Basti pensare che la nostra è la categoria più sindacalizzata”, ha concluso Sileoni.
