“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione in Assemblea Capitolina della mozione che impegna il Sindaco e gli Uffici competenti a introdurre, nella prossima Ordinanza sull’utilizzo degli arenili e dello specchio d’acqua prospicente, una disciplina specifica per il Surfing, lo Sci Nautico, il Wakeboard e gli altri sport acquatici emergenti”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione Sport di Roma Capitale, Nando Bonessio, che nelle scorse settimane ha dedicato due sedute di Commissione al tema della sicurezza e della promozione di queste discipline lungo il litorale romano.
“Ringrazio il Consigliere Paolo Ferrara per aver presentato una mozione che consente a Roma Capitale di farsi trovare pronta già dalla prossima stagione estiva. Parliamo di attività che stanno conoscendo una crescita costante, soprattutto tra i più giovani. Il Surf, in particolare, ha visto aumentare in modo significativo l’interesse dopo l’ingresso nel programma olimpico a Tokyo 2021. È un fenomeno sportivo e culturale che merita attenzione, regole certe e una visione amministrativa lungimirante. Con questo provvedimento Roma Capitale si candida a essere un’amministrazione apripista, in linea con quanto già avviene in diverse realtà internazionali dove l’utilizzo dei litorali per queste discipline è regolato in modo chiaro e strutturato, non solo nei mesi estivi ma durante tutto l’anno. L’obiettivo è duplice” – prosegue Bonessio – “garantire la sicurezza dei bagnanti e, allo stesso tempo, riconoscere il diritto di praticare questi sport in spazi adeguati e regolamentati. Attraverso la prossima ordinanza sulla balneabilità, anche con il coinvolgimento delle associazioni sportive del settore, sarà possibile definire modalità di utilizzo delle attrezzature e ambiti dedicati, assicurando ordine, prevenzione e convivenza tra diverse attività. Il litorale romano, con i suoi 18 chilometri di estensione tra Fiumicino e Pomezia e con ampi tratti di spiagge libere, può diventare non solo una meta turistica ma un vero polo di attrazione sportiva, capace di coniugare qualità della vita, sviluppo sostenibile e promozione dello sport. Valorizzare il nostro mare significa investire in sicurezza, opportunità e futuro. Con regole chiare e condivise possiamo trasformare il litorale in uno spazio dinamico, inclusivo e competitivo, nel pieno rispetto di tutti”, conclude il Presidente Bonessio.
