Bper annuncia per il primo trimestre un risultato netto ordinario di periodo, che include imposte per 302,6 milioni, pari a 549 milioni. L’utile della capogruppo è 518.545 in aumento del 17,07%. Le attività finanziarie totali si attestano a 411,1 miliardi. La raccolta diretta da clientela si attesta a 66,5 miliardi. La raccolta gestita è pari a 81,2 miliardi, la raccolta amministrata ammonta a 139,0 miliardi, il dato relativo alle polizze vita è pari a 2 4,4 miliardi. I crediti netti verso la clientela sono pari a 128,8 miliardi. Nel primo trimestre 2026 sono stati erogati alla clientela nuovi finanziamenti per 7,4 miliardi (+13,4% sull’anno). L’incidenza dei crediti deteriorati verso clientela a livello lordo è pari al 2, 2% e a livello netto all’1,1%. La banca annuncia anche l’aggiornamento del piano industriale il 6 agosto.
L’Ad Papa: “Più forti e solidi con integrazione con Sondrio”
“Grazie al completamento dell’integrazione di Banca Popolare di Sondrio, possiamo oggi far leva su un modello industriale ancora più distintivo e su una maggiore forza e solidità data dalle nuove dimensioni e dalla più ampia base di risorse di capitale”. Lo afferma Gianni Franco Papa, amministratore delegato di Bper, commentando i risultati del primo trimestre 2026. “Questo assetto – aggiunge – assume ulteriore valore alla luce della complessità e dell’incertezza del contesto macroeconomico e geopolitico in cui operiamo, che ci vede impegnati ad assicurare costante supporto ai clienti – privati, famiglie e imprese – anche in questi mo menti delicati e complessi. Trimestre dopo trimestre, i risultati dimostrano l’efficacia del nostro modello e ci stimolano a proseguire in questa direzione, ancora più determinati e forti, insieme alle nuove colleghe e ai nuovi colleghi”.
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