Economia e Lavoro

Fastweb + Vodafone: ricavi I trim. 1,7 mld, 4,5%, Ebitda sale a 457 mln

“Fastweb + Vodafone chiude il primo trimestre 2026 con risultati finanziari e performance in linea con le attese”. È quanto si legge in una nota sui conti del primo trimestre. I ricavi totali nel trimestre si attestano a 1,737 miliardi (-4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025). Nonostante la flessione dei ricavi, l’EBITDA after lease (EBITDAaL) è cresciuto a 457 milioni di euro (+8,5% su base annua), “grazie al contributo delle sinergie e delle efficienze di costo”, viene sottolineato. Le CAPEX ammontano a 339 milioni di euro (-11% rispetto al 1° trimestre 2025) e l’Operating Free Cash Flow (OpFCF) è pari a 118 milioni di euro. Escludendo i costi derivanti dall’integrazione, l’adjusted EBITDAaL è invece pari a 460 milioni di euro (+7,4% rispetto al 1° trimestre 2025) mentre i CAPEX adjusted si attestano a 304 milioni di euro (-17,95% rispetto al 1° trimestre 2025). L’adjusted Operating Free Cash Flow si attesta a quota 155 milioni di euro, grazie al completamento di progetti strutturali e ad una rigorosa disciplina delle spese in conto capitale, oltre che una diversa distribuzione temporale degli investimenti tra i trimestri, in linea con le guidance 2026. Nel segmento B2C, che continua ad essere caratterizzato da una pressione competitiva elevata, i clienti mobili si attestano a 15.437 milioni e i clienti fissi a 4.440 milioni. I ricavi complessivi del segmento residenziale si attestano a 787 milioni di euro, registrando una flessione del 5,4% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente. La focalizzazione sulla strategia a valore continua a generare effetti positivi sia rispetto all’ARPU che alla fidelizzazione della base clienti. Il divario nell’ARPU tra i clienti acquisiti e quelli che hanno disdetto il contratto si è ridotto in modo significativo (del 43% nel settore della telefonia mobile e del 21% in quello della banda larga), riflettendo una strategia di acquisizione più orientata al valore e un miglioramento della qualità complessiva e del valore nel tempo della base clienti; anche il tasso di abbandono è migliorato in modo significativo, diminuendo di 2,4 punti percentuali nel settore della telefonia mobile e di 4,2 punti percentuali in quello della banda larga rispetto al primo trimestre. Allo stesso tempo continuano a segnare una crescita sostenuta i ricavi generati dai servizi beyond the core. Fastweb Energia – ora disponibile anche per i clienti Vodafone – ha raggiunto 119.000 clienti (140.000 includendo i clienti B2B, +184% rispetto all’anno scorso) al 31 marzo 2026. A guidare l’adozione è un approccio trasparente, senza sorprese in bolletta, che consente alle famiglie di pianificare con certezza la propria spesa energetica. I ricavi della Business Unit B2B si attestano a 739 milioni di euro (-6,9% rispetto al primo trimestre 2025). Una flessione in parte non strutturale che riflette la fisiologica rinegoziazione di alcuni contratti di connettività di grandi clienti, mentre rimane sostanzialmente stabile la base clienti e cresce il portafoglio ordini da parte della Pubblica Amministrazione.

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