di Mario Alberti (*)
Con la data del 30 Giugno, i contribuenti decaduti dalla rottamazione Quater a causa della loro inadempienza, e ,che ne avessero fatto richiesta di essere riammessi, alla luce del “Decreto Mille Proroghe” del 2025, dovrebbero aver ricevuto l risposta sulla loro PEC o al loro indirizzo di domicilio comunicato.
In caso di risposta affermativa , e ,quindi una via libera alla riammissione , avranno trovato che ,il debito, aggiornato anche con le cifre versate in precedenza a mezzo di successive rateizzazioni, potranno pagare in due modi: in un’unica soluzione a l 31 luglio, ipotesi che crediamo non sia praticabile da buona parte dei contribuenti, poiché, se un cittadino chiede di avere la possibilità di dilazionare la somma che avrebbe dovuto all’erario, vista l’impossibilità avuta a tempo debito di pagare in maniera regolare alle scadenze prefissate,come potrebbe mai pagare il debito in una sola rata al 31 luglio?Dubbio che sorge spontaneo.
La soluzione alternativa, che, ipotizziamo, probabilmente sarà la più seguita, è quella di poter pagare a rate, dal 31 luglio al 30 novembre, il 28 febbraio , e via di seguito,come erano le scadenze originali, con la Rottamazione Quater .Nella comunicazione ricevuta saranno inclusi anche i moduli di pagamento bollettini prestampati, con le cifre relative, nonché tutto il piano di pagamento del debito.
Nell’ipotesi di non aver ricevuto nulla in merito alla richiesta, il contribuente , a mezzo dello SPID, potrà accedere sulla sua area riservata , nella pagina Agenzia delle Entrate riscossione, sezione relative definizione agevolata,e, scaricare le copie della riammissione con i bollettini ad essa relativi.
La novità, di cui abbiamo avuto notizia è che, si potranno pagare anche solo alcune delle cartelle comprese nella comunicazione ricevuta ,con risposta affermativa, nell’ipotesi che la cifra sia considerevole e quindi , magari fuori dalla portata del contribuente.
Questa possibilità, si potrà avere attraverso l’utilizzo del servizio “ContiTu” che si troverà nell’area pubblica del sito internet dell’ Agenzia dell’Entrate Riscossione
Con questo servizio, si dovrebbe avere la possibilità di selezionare le cartelle che si intende pagare , visualizzare la cifra della pratica in essere ,e, avere , pertanto ,nuovi bollettini di pagamento con gli importi ricalcolati ,e le nuove cifre relativamente alle sole cartelle selezionate,le date di pagamento saranno le stesse
Naturalmente questa procedura dovrebbe avere un iter che, riteniamo sia da seguire con attenzione, poiché, se da una parte, farebbe risparmiare il contribuente sulla somma delle rate della nuova riammissione alla definizione agevolata, dall’altro, si dovrebbe aver chiaro che, per le restanti cartelle di cui non si andrà a chiudere il pagamento agevolato, le stesse andranno di nuovo a seguire il percorso che avevano prima della riammissione, cioè daranno all’Agenzia dell’Entrate Riscossione la possibilità di richiedere il pagamento immediato mediante celeri azioni di recupero .Suggeriamo di demandare al consulente di fiducia, tributarista o commercialista ,la procedura relativa vista la non facile procedura
Sembrerebbe che ,cmq ci siano delle buone possibilità di una nuova riapertura di una rottamazione quinquies, con aggiunta di cartelle lavorate dall agenzia dell entrate riscossione sino all’anno 2023 emesse, come si può leggere in tanti siti di informazione. Forse ..
(*) Tributarista Qualificato UNI.T.I
