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Campania: bilancio 2026 approda in Consiglio

Approda in Consiglio regionale il bilancio di previsione finanziario della Regione Campania per il triennio 2026-2028. Una manovra complessa, con risorse totali per l’esercizio 2026 di oltre 38,5 miliardi di euro delle quali il 70% riguarda la spesa per il comparto sanità, al netto delle partite di giro, necessarie al mantenimento dei Lea, e alle risorse Pnrr e Fesr per gli investimenti.

Le risorse per gli interventi sociali e sociosanitari sono 60 milioni di euro per ciascuno degli esercizi 2026, 2027 e 2028; dispota inoltre la dotazione del Fondo “Durante Noi – Dopo di Noi”, per l’integrazione sociale dei cittadini diversamente abili, di 200mila euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.

La manovra dispone lo stanziamento di 750mila euro per gli anni 2026 e 2027, per incentivare interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e misure di sostegno alle difficoltà sociali delle donne vittime di violenza e dei loro figli, di cui 150mila euro a valere sulla relativa Missione per gli orfani di donne vittime di femminicidi e 600mila euro sulla Missione per le misure di sostegno a favore delle donne vittime di violenza di genere nel bilancio di previsione finanziario 2026-2028.

Il Fondo regionale di contrasto all’emergenza abitativa, per la concessione di contributi alla locazione o all’autonoma sistemazione di nuclei familiari che si trovino in particolari situazioni di emergenza o disagio abitativo, è finanziato con 500mila euro per gli anni 2026 e 2027; il Fondo a sostegno dell’occupazione femminile stabile e di qualità è dotato di 675mila euro per il 2026, mentre 250mila euro vanno al Fondo regionale per il sostegno dei figli delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro.

Tra le altre misure previste dalla legge di stabilità regionale per il 2026 spiccano il finanziamento di 1,8 milioni di euro per il 2026 e il 2027 del Fondo unico per i beni confiscati, lo stanziamento di 1,6 milioni di euro per il sistema bibliotecario e museale regionale, e 2 milioni per incentivare la partecipazione dei cittadini alle attività culturali. È di 17 milioni di euro lo stanziamento di risorse a fare del settore dello spettacolo per l’anno 2026, con 5 milioni di euro in favore del Teatro San Carlo di Napoli e un contributo straordinario per il 2026 di 1 milione di euro in favore del Teatro Sannazaro “al fine di fronteggiare l’emergenza derivante dall’incendio della struttura”. Previsti inoltre una dotazione di 6 milioni di euro per il 2026 del Fondo regionale per l’attività cinematografica e un contributo straordinario di 3 milioni di euro in favore della Fondazione Idis Città della Scienza di Napoli.

La legge di stabilità regionale 2026 prevede inoltre una proroga per l’adozione, da parte dei Comuni, dei propri piani urbanistici comunali entro il 30 giugno 2026 e che gli stessi piani andranno approvati entro il 30 giugno 2027, “al fine di assicurare il coordinamento tra la pianificazione urbanistica comunale e la programmazione regionale connessa all’attuazione del Bilancio di previsione 2026-2028 e del ciclo dei fondi strutturali europei 2021-2027, nonché di evitare l’attivazione generalizzata dei poteri sostitutivi regionali, con conseguenti oneri organizzativi e amministrativi”.

In materia di definizione delle istanze di sanatoria edilizia, “al fine di consentire la definizione dei procedimenti amministrativi ancora pendenti e di evitare l’insorgere di contenzioso con potenziali effetti sugli equilibri di Bilancio regionale”, il termine per i Comuni per definire le domande di sanatoria è prorogato al 31 dicembre 2026.

La seduta del Consiglio regionale della Campania, presieduto da Massimiliano Manfredi, prevede inoltre la discussione di tre ordini del giorno: sulla vertenza Trasnova, per la salvaguardia dei livelli occupazionali e sostegno ai lavoratori; sul principio del consenso libero nella definizione dei reati sessuali in coerenza con la Convenzione di Istanbul ad iniziativa dei consiglieri del centrosinistra, finalizzato ad impegnare il presidente della Regione e la Giunta regionale ad esprimere “una posizione chiara a sostegno del consenso libero ed attuale e a sollecitare il Parlamento ed il Governo affinchè il testo di riforma della normativa sulla violenza sessuale non venga modificato, al Senato, in senso restrittivo rispetto al testo approvato alla Camera dei Deputati”; sulla revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli ed alimentari.

All’esame dell’aula anche il bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale della Campania per il triennio 2026-2028, che presenta uno stanziamento totale di 50 milioni e 675mila euro a carico delle finanze regionali, “espressione dell’autonomia contabile, amministrativa ed organizzativa dell’assemblea legislativa campana”.

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