Economia e Lavoro

Carburanti: Unimpresa, nuovo decreto porta a 2,1 miliardi spesa aiuti

 

“Con il nuovo decreto ponte allo studio del Governo, che dovrebbe valere circa 100 milioni di euro, la spesa pubblica complessiva per il contenimento dei prezzi di gasolio e benzina sale a circa 2,1 miliardi di euro dall’inizio del 2026″. Lo rende noto il centro studi Unimpresa. Tra il 18 marzo e il 3 luglio Governo e Parlamento hanno destinato quasi 2 miliardi di euro al caro-carburanti, tra cui il dl 63/2026 (146,5 milioni per nove giorni di sconti a inizio maggio) e la misura di giugno (149,4 milioni). Il nuovo intervento punterebbe a una riduzione di circa 20 centesimi al litro più Iva. “Il nuovo intervento da 100 milioni va nella direzione giusta e merita apprezzamento – osserva il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi – da febbraio ad oggi tutte le misure adottate dal governo hanno prodotto effetti positivi per imprese e famiglie. Restiamo consapevoli che si tratta di un’attenuazione e non di una compensazione integrale dei rincari, e che le coperture non sono risorse illimitate. Per questo continuiamo a chiedere un approccio strutturale, che affronti alla radice la volatilità dei prezzi energetici”. Secondo il centro studi di Unimpresa “con il nuovo intervento ponte allo studio del governo, che vale circa 100 milioni di euro, la spesa pubblica complessiva destinata al contenimento dei prezzi di gasolio e benzina sale a circa 2,1 miliardi di euro dall’inizio del 2026. Tra il 18 marzo e il 3 luglio, Governo e Parlamento hanno destinato quasi 2 miliardi di euro al contenimento dei rincari”.

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