Roma Capitale

CASA DEL CINEMA, ROMA CAPITALE INAUGURA LE NUOVE AULE STUDIO

Tre nuove aule studio aprono al pubblico. La prima è stata inaugurata, a Palazzo Esposizioni Roma, le altre due saranno inaugurate giovedì 24 aprile alle ore 13.00 alla Casa del Cinema e al Museo Pietro Canonica. Le aule studio sono pensate per offrire ai cittadini e alle cittadine nuovi spazi dedicati alla lettura, allo studio e alla socializzazione all’interno di alcuni dei luoghi più suggestivi della Capitale.

L’iniziativa rientra in un progetto più ampio che prevede la creazione di una rete di aule studio capitoline, complementare al sistema delle biblioteche civiche. Nei mesi scorsi sono state aperte le aule studio al Museo di Roma, a Palazzo Braschi, al MACRO, a La Pelanda del Mattatoio e nei quartieri Montespaccato e Trionfale, e una all’interno del Centro Commerciale Euclide. A queste si aggiungono quelle realizzate dai Municipi: alla Vaccheria e a piazza Sempione. Il progetto della Rete delle aule studio, a cui potranno partecipare anche soggetti esterni all’amministrazione locale con delle sedi federate, nasce con l’obiettivo di garantire spazi accessibili e accoglienti per la cittadinanza, valorizzando il patrimonio culturale della città.

L’aula studio del Palazzo Esposizioni, curata dall’Azienda Speciale Palaexpo, è dotata di 24 postazioni al piano terra, accanto alla libreria museale e alla caffetteria, e sarà fruibile dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 20:00. Tutte le nuove sedi sono dotate di connessione Wi-Fi gratuita e prese di ricarica per dispositivi elettronici.

L’aula studio della Casa del Cinema, gestita dalla Fondazione Cinema per Roma, dispone di 8 postazioni dedicate e di ulteriori 20 in un’area del punto ristoro, con apertura quotidiana dalle 10:00 alle 18:00. Infine, quella del Museo Pietro Canonica, sotto la gestione della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, offre 8 postazioni accessibili negli orari di apertura del museo: dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00 e il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 19:00. Entrambe le aule studio si trovano nella splendida cornice di Villa Borghese, in un ambiente unico e suggestivo.

Il progetto si inserisce in una strategia di potenziamento dei presidi culturali di Roma Capitale, che entro la fine del mandato del sindaco Gualtieri vedrà un sistema composto da una rete articolata e solida composta da 68 presidi presenti in tutta la città: 42 biblioteche in gran parte rinnovate, 16 aule studio e 10 poli civici, nonché la riqualificazione di 22 delle 40 biblioteche già esistenti con i fondi PNRR, rendendo disponibile un’infrastruttura pubblica, gratuita, di accesso alle politiche culturali e alla conoscenza, più forte e radicato.

Prossimamente, nuove aule studio apriranno al Parco Archeologico del Celio e al quartiere di Tor Pignattara. Nel frattempo, l’Assessorato alla Cultura di Massimiliano Smeriglio è al lavoro per realizzarne di nuove anche alla Centrale Montemartini, alla Torre dei Conti e all’interno del futuro Museo delle Periferie che sorgerà a Tor Bella Monaca.

In attesa dell’ampliamento della Rete, l’Assessorato alla Cultura ha avviato una collaborazione con l’ISIA Roma Design, (Istituto Universitario pubblico di Design), per la realizzazione di un portale in cui si potranno reperire tutte le aule studio, comunali e federate, presenti nel territorio.

 

“Siamo orgogliosi di aprire al pubblico tre nuove aule studio, funzionali anche nel fine settimana, che arricchiranno l’offerta dei servizi culturali cittadini. Questa iniziativa, inserita nel più ampio progetto della Rete delle aule studio di Roma, sottolinea l’impegno della nostra Amministrazione nel creare spazi funzionali e inclusivi, capaci di valorizzare il patrimonio storico e culturale della città. Offrire ai giovani romani e agli studenti fuorisede nuovi luoghi per leggere e studiare insieme è un passo fondamentale per trasformare la Capitale in una città più a misura dei bisogni e delle aspettative di chi la vive” ­— dichiara il Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri

 

“Stiamo lavorando a una significativa trasformazione del nostro sistema pubblico gratuito di prossimità, che si articola in tre aree: biblioteche, aule studio e poli civici. L’apertura delle tre nuove aule studio costituisce un segnale concreto di attenzione verso gli studenti, le studentesse e l’intera comunità cittadina. La nostra città offre spazi meravigliosi che meritano di essere disponibili il più possibile, in particolare per le generazioni giovani, che si trovano ad affrontare le difficoltà del caro affitti, che rende più difficile la vita accademica e lavorativa. Le nuove aule studio, situate in luoghi di prestigio come il Palazzo Esposizioni, la Casa del Cinema e il Museo Pietro Canonica rappresentano una risposta concreta anche a questa esigenza, offrendo un servizio fruibile da tutti, in orari molto estesi. La cultura, nel suo significato più ampio, è lo strumento attraverso cui i cittadini di un territorio possono essere esposti a stimoli e confronto. Crediamo fermamente che questo contributo favorisca la costruzione di una collettività più felice, più consapevole e più libera.” — dichiara l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio

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