Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, assieme ad altri sindaci, è stato a Bruxelles per chiedere all’Europa di rimettere al centro delle politiche comunitarie il tema della casa.
I sindaci delle maggiori Capitali Europee tra cui, Barcellona, Parigi, Amsterdam e Bologna hanno illustrato ieri al Commissario per l’energia e l’edilizia abitativa Dan Jørgensen le proposte per rendere l’emergenza casa una priorità fin dal prossimo Quadro finanziario pluriennale (Qfp). Ma, avvertono i Sindaci – serve un’azione immediata, senza aspettare l’entrata in vigore del nuovo bilancio europeo.
“Il tema della casa è un’emergenza e deve essere rimessa al centro delle politiche europee perché, colpevolmente, finora non lo è stata – ha spiegato Gualtieri. Non possiamo aspettare il prossimo quadro finanziario pluriennale (2028-2034); chiediamo all’Unione Europea di costruire un piano di emergenza operativo già nel 2026 unendo risorse europee, risorse nazionali e private”.
“L’Ue deve costruire un canale di finanziamento diretto alle città per mettere a terra le risorse n maniera molto più rapida”, ha sottolineato ancora Gualtieri.
Intanto Roma Capitale, proprio ieri, ha approvato una delibera che permetterà di acquistare unità immobiliari con inquilini già presenti e con alcune caratteristiche specifiche da destinare ad alloggi per l’Edilizia Residenziale Sociale. Il Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche abitative farà a breve un avviso pubblico, rivolto principalmente agli enti previdenziali. Semplificando, l’ente previdenziale che ha un numero di appartamenti con inquilini morosi e ai quali ha mandato l’avviso di sfratto può partecipare all’avviso pubblico chiedendo a Roma Capitale di subentrare come proprietaria dell’alloggio. Una volta subentrata, l’Amministrazione procederà a regolarizzare la posizione della famiglia con un affitto a canone calmierato.
“Con il nostro Piano Strategico per il Diritto all’Abitare del 2023 ci siamo mossi anzitempo per contrastare un’emergenza che ora finalmente ha anche l’attenzione dell’Europa; – ha sottolineato l’Assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative Tobia Zevi – siamo convinti che il servizio pubblico debba correggere tutte quelle storture del mercato che minano non solo la dignità delle persone, ma la loro stessa esistenza. Questa delibera è un segnale di speranza per migliaia di persone”.
“Per la prima volta, Roma Capitale adotta una delibera per acquistare case dagli enti previdenziali che ospitano persone a rischio di finire in strada, a causa dell’impossibilità di accedere ai mutui per l’acquisto di una casa. Con questa iniziativa, interveniamo per evitare l’insorgere di una più grave crisi abitativa, come abbiamo già visto con l’aumento dei costi delle abitazioni” ha aggiunto Yuri Trombetti, Presidente Commissione VII, Patrimonio e Politiche abitative.
