“L’ok dell’Aula al nuovo Regolamento sulla precarietà abitativa è un importante risultato di Roma Capitale a favore di cittadine e cittadini in difficoltà. Roma Futura esprime la sua massima soddisfazione, considerato inoltre che per raggiungere questo risultato ci sono voluti tre anni di incessante e intenso lavoro di ascolto e confronto con tutti i soggetti che ogni giorno sono in prima linea nell’assistere quella parte di cittadinanza che più ha difficoltà ad accedere ad una dignitosa condizione abitativa. Da oggi Roma Capitale ha un nuovo Regolamento che guarda al welfare abitativo in modo strutturale con un contributo sino a 900 euro al mese per l’affitto” dichiarano i consiglieri capitolini di Roma Futura Giovanni Caudo e Tiziana Biolghini.
“Includere nel nuovo Regolamento persone LGBTQIA+ vittime di discriminazioni, senza dimora, vittime di violenza domestica, disabili, separate e separati che non hanno più un’abitazione, chi esce da strutture carcerarie e giovani che concludono il loro percorso in casa-famiglia significa abbracciare quella parte di popolazione che più ha bisogno di un sostegno concreto, significa non lasciarle sole, partendo dal diritto ad avere una casa e una vita dignitosa” concludono Caudo e Biolghini.
