“Esprimo il mio pieno sostegno e prenderò parte all’iniziativa dei comitati cittadini che domani scenderanno in piazza contro l’operazione sugli alloggi ex Enasarco per dire ancora una volta ‘No’ all’acquisizione coatta. Quella messa in campo dalla giunta Gualtieri è una scelta arrogante, calata dall’alto, che colpisce famiglie perbene che hanno acquistato casa a prezzo di mercato, con sacrifici e mutui ancora in corso, trasformandola nei danni collaterali di una politica abitativa sbagliata e ideologica”. Così Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, in merito al Flash mob indetto dai comitati dei proprietari di appartamenti ex Enasarco oggi, 31 gennaio, alle 15.00 in via Pollenza – angolo via Casale di San Basilio, contro l’acquisizione di immobili Enasarco da parte di Roma Capitale per farne alloggi popolari. “Non siamo davanti a una normale politica sociale, ma a un’operazione opaca che rischia di creare condomìni misti imposti, tensioni sociali, svalutazione degli immobili e nuovi contenziosi. I numeri parlano chiaro: troppe case assegnate fuori graduatoria e troppe promesse fatte agli occupanti, mentre migliaia di famiglie attendono da anni una risposta”, ribadisce Santori. “La protesta dei cittadini è sacrosanta. Difendere il diritto alla casa non significa calpestare il diritto alla proprietà, alla sicurezza e alla dignità di interi quartieri. Questa operazione va fermata, va aperto un confronto vero e va ripristinata trasparenza e legalità. Sarò in piazza con i residenti perché Roma non può essere governata contro i romani”.
