Politica

Caso Almasri: Costa (M5S), Italia deferita da Cpi e maggioranza salva Bartolozzi

“Il deferimento ufficiale dell’Italia all’Assemblea degli Stati Parte della Corte penale internazionale per la mancata cooperazione nel caso Almasri (nella foto) è una pagina di profonda vergogna per il nostro Paese. Un torturatore e stupratore ricercato dalla giustizia internazionale è stato rimpatriato con un volo di Stato e oggi l’Italia viene formalmente messa sotto accusa dalla comunità internazionale”. Lo dichiara Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati.

“Ciò che rende tutto ancora più inaccettabile è quanto accaduto proprio ieri nell’Ufficio di Presidenza della Camera, dove la maggioranza, con un voto risicato di 11 a 10, ha proposto un conflitto di attribuzione davanti alla Consulta per sottrarre al processo Giusi Bartolozzi, ex capo di gabinetto di Nordio, indagata per aver reso false dichiarazioni ai magistrati sulla stessa vicenda”, prosegue Costa.

“Le dimissioni di Bartolozzi si rivelano per quello che sono: una merce di scambio. Fuori dal governo per opportunità politica dopo il referendum, ma con lo scudo processuale garantito. Meloni aveva promesso di non coprire più nessuno, eppure i fatti la smentiscono ogni giorno. Il rimpatrio di Almasri è una macchia indelebile sulla credibilità dell’Italia come Stato firmatario dello Statuto di Roma, e questo governo continua ad aggravarla proteggendo chi dovrebbe rispondere alla giustizia”, conclude Costa.

Caso Almasri: M5S, con governo Meloni Italia si conferma stato canaglia

“Il deferimento dell’Italia all’Assemblea degli Stati membri della Cpi per inadempienza a una richiesta di cooperazione sul caso Almasri conferma che il governo Meloni ha trasformato il nostro Paese in uno Stato canaglia che fa carta straccia del diritto internazionale e in particolare degli obblighi previsti da uno Statuto sottoscritto proprio a Roma. La Corte, correttamente, rileva come il governo italiano non abbia dato esecuzione alla richiesta di arrestare e consegnare Almasri né abbia cooperato con la stessa Corte per risolvere eventuali problemi legati alla formulazione del mandato d’arresto. In pratica una violazione dei doveri dell’Italia ostinatamente portata avanti per ore e in vari passaggi. E siccome il governo Meloni fa del mancato rispetto della legalità un vanto, dopo aver scudato i ministri Nordio e Piantedosi e il sottosegretario Mantovano, sta facendo di tutto, tramite la sua maggioranza alla Camera, per scudare anche la ex capo di gabinetto del ministero della Giustizia Bartolozzi che è accusata di false dichiarazioni ai magistrati che indagavano sugli esponenti del governo, proprio sul caso Almasri. Questo governo costringe l’Italia ad una condizione di costante degrado che ci umilia di fronte al mondo intero”. Lo affermano i rappresentanti del M5S nelle commissioni Giustizia della Camera e del Senato Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Valentina D’Orso, Carla Giuliano, Ada Lopreiato e Roberto Scarpinato.

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