Medicina

“C’è sempre un domani”: le storie di bambini e famiglie, il percorso terapeutico e di inclusione in un documentario del Gruppo INI per la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’autismo

Maria Nicoletta Aliberti: “Lanciamo un messaggio alle famiglie: non siete sole. 

Le nostre strutture rappresentano anche una rete sociale fondamentale”

 

“Ancora oggi per le famiglie è molto difficile arrivare velocemente a una diagnosi precisa. Circa il 35% arriva nei nostri centri senza diagnosi”

 

Roma, 1 aprile 2024

Secondo le stime dell’Istituto Superiore di Sanità 1 bambino su 77 presenta un disturbo dello spettro autistico, con una prevalenza maggiore nei maschi, che sono colpiti 4,4 volte in più rispetto alle femmine, e un trend purtroppo in crescita. Un recente studio promosso dal Ministero della Salute* ha stimato la prevalenza del disturbo dello spettro autistico nei bambini italiani di età compresa tra i 7 e 9 anni, con una prevalenza media stimata in 13,4 casi per 1000 bambini sul territorio nazionale.

La sensibilizzazione e l’informazione sull’autismo crescono di anno in anno, grazie anche alle iniziative messe in campo nella Giornata Mondiale della Consapevolezza che si celebra il 2 Aprile.

“C’è sempre un domani” è il documentario che è stato realizzato dai Centri per l’età evolutiva del Gruppo INI – Villa Alba, con il contributo di famiglie e mamme che hanno voluto raccontare in prima persona la propria esperienza diretta. “Ricevere una diagnosi di autismo per i propri figli è un passaggio estremamente doloroso da affrontare – racconta Maria Nicoletta Aliberti Responsabile dei Centri di Scienze riabilitative e diagnostiche per l’età evolutiva del Gruppo INI Villa Alba – Da quel momento in poi la vita cambia, innegabilmente, ma attraverso un percorso che passa innanzitutto dall’accettazione e dalla consapevolezza, esiste la via per riprendere e ricostruire il progetto di vita dei propri figli e di tutta la famiglia. È questo il messaggio che vogliamo lanciare con questo documentario: con la giusta assistenza e un gruppo multidisciplinare c’è sempre un domani. Non siete soli e le nostre strutture, così come altre in Italia, rappresentano l’opportunità di fare rete, un altro aspetto essenziale dell’assistenza”.

* Prevalenza dei disturbi dello spettro autistico in Italia: uno studio promosso dal Ministero della Salute – M. L. Scattoni, ottobre 2023.

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