Politica

Centro: nasce Europeisti.eu, ‘obiettivo hackerare attuale bipolarismo’

“Oggi abbiamo dimostrato che si può fare. Si può chiedere a forze, movimenti e personalità politiche diverse di incontrarsi e scegliere l’europeismo e la difesa della libertà dell’Europa come ragione dello stare insieme e come impegno programmatico per le elezioni politiche del 2027”. A dirlo Piercamillo Falasca e Daniele Nahum, promotori, insieme a Sergio Scalpelli, dell’iniziativa ‘Se tu sei europeista’ che si è svolta a Milano, al teatro Parenti. E per la quale ringraziano “sinceramente Carlo Calenda per averci aiutato a mettere insieme un parterre di questo valore, con Pina Picierno, Elena Bonetti, Luigi Marattin, Carlo Cottarelli, Giuseppe De Mita, Filippo Rossi e i tanti altri ospiti. Ringraziamo in modo particolare il senatore Mario Monti, che ha accettato il nostro invito ad aprire i lavori di oggi”.  “L’attuale bipolarismo, condizionato e influenzato da forze filorusse e anti-occidentali, da Vannacci a Conte, rischia di aprire le porte – si legge in una nota – a una campagna elettorale che vedrà il nostro Paese sotto l’attacco potentissimo della disinformazione e della propaganda del Cremlino e dei suoi alleati”. “Noi – continuano Falasca e Nahum – risponderemo a tutto questo con un impegno quotidiano e un dialogo costante con i cittadini: per questo nasce Europeisti.eu”. L’obiettivo – prosegue la nota – “non è quello di ricostituire il vecchio ‘terzo polo’, ma di creare un polo europeista che ‘hackeri’ l’attuale bipolarismo a trazione populista che vivacchia sotto gli opposti ricatti della destra xenofoba e della sinistra ipocritamente pacifista”.

Picerno, spazio per polo europeista ma non entro in Azione

“C’è un’Italia democratica, europeista, che è stanca di scegliere ogni volta il meno peggio, che è stanca ogni volta di andare a votare turandosi il naso e che chiede un’offerta politica credibile, seria, democratica, europeista. E noi siamo qui per aprire questo spazio politico, per dire che è possibile farlo con determinazione, con coraggio e con fiducia. Noi possiamo costruire un polo democratico europeista in Italia, che penso sia quello che tanti italiani ci chiedono, è esattamente quello che vogliamo fare. Noi vogliamo provare ad offrire un polo che vada oltre le polarizzazioni. Questo fatemelo dire, perché insomma, noi sempre di più vediamo uno scontro tra il campo largo tra la destra che governa questo Paese, che è uno scontro molto ideologico, molto identitario, molto rissoso, ma che si basa però sul nulla. Noi vogliamo aprire uno spazio politico pubblico nel quale si discuta di cose serie”. Queste le parole di Pina Picerno, vicepresidente del Parlamento Europeo,  a margine della presentazione al teatro Parenti del movimento Europeisti.eu”http://Europeisti.eu”. A chi le chiedeva se, dopo la sua uscita dal Pd stesse pensando di approdare nel partito di Carlo Calenda, Picerno ha risposto: “Come ho già detto io non entrerò in Azione. Certo c’è la volontà di lavorare insieme ad Azione, insieme a tutti i partiti, alle personalità che hanno già dato vita a iniziative raccontando della necessità di un fronte, di un polo europeista e democratico e quindi lavoreremo senza dubbio insieme. L’iniziativa di oggi serve a tenere insieme tutte queste persone superando i tanti personalismi che ci sono stati, perché il limite di questo polo europeista, diciamo così, in passato è stato quello di far prevalere un po’ i personalismi, i piccoli partiti”.

Cottarelli, io candidato sindaco per il centro a Milano? Ci penserei

“Io candidato sindaco a Milano? Non me l’ha chiesto nessuno, ma se me lo chiedessero ci penserei. In questo momento mi sembra improbabile. A Milano i problemi sono la sicurezza, la viabilità, la qualità dell’aria, il problema delle case che è un tema fondamentale. Io vorrei avere un sindaco che amministra bene la sua città, non che si mette a fare politica a livello nazionale”. Così l’economista ed ex senatore dem Carlo Cottarelli, a margine della presentazione a Milano del movimento Europeisti.eu, promosso da Piercamillo Falasca, Daniele Nahum e Sergio Scalpelli. A chi gli chiedeva un commento sull’eventuale candidatura a Palazzo Marino di Pierfrancesco Majorino, Cottarelli ha detto: “Come candidato di centrosinistra, abbastanza di sinistra, è il candidato giusto, ma io non condivido le idee dell’attuale PD di Elly Schlein di cui Majorino è parte, sono troppo di sinistra. Io sono centrista, un liberal democratico”.

 

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