“Nessuna maretta, perché sulla politica estera le forze di opposizione”, quando si votano mozioni e risoluzioni in Parlamento, “sono molto più convergenti di quanto lo sia questa maggioranza di governo. Noi siamo molto più uniti”.
Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, a ‘L’aria che tira’ su La7. Se si decidono “sanzioni per Putin, devono anche essere per Netanyahu: non esistono doppi e tripli standard. Il primo punto” sulla politica estera “è ripristinare il diritto internazionale, lavorare per la pace”, ha aggiunto. Per quanto riguarda la Russia, ha concluso Conte, “far credere per giustificare il riarmo che c’è la minaccia di invadere l’Europa è smentito da tutti gli esperti. Non possiamo buttare soldi su soldi nel riarmo”.
Pronti a condividere programma e criterio scelta candidato premier
“Abbiamo un Paese in ginocchio. Eravamo tra i primi per Pil quando abbiamo lasciato” Palazzo Chigi “e adesso siamo a crescita zero. Noi abbiamo fatto da mesi un processo interno con i cittadini per scrivere il programma che è quasi pronto. Se dobbiamo anticipare, lo facciamo la settimana prossima. Noi in pochissimo tempo condivideremo un programma e anche un criterio per dare indicazione del candidato premier, se imposto dalla legge elettorale. Non c’è altra via, non giochiamo su questo”.
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