Roma, 3 marzo 2025 – “L’attacco ai consultori della nostra città, sotto forma di depotenziamento di queste strutture come luoghi di accoglienza e prestazione di servizi sociosanitari in particolare per le donne è inaccettabile. Da mesi stiamo seguendo questa situazione e siamo vicini agli abitanti di Garbatella che riuniti nell’Assemblea del consultorio hanno organizzato un sit in di protesta e segnalato il progressivo smantellamento del consultorio di via delle Sette Chiese al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e ai direttori dell’azienda sanitaria regionale Rm2.
L’obiettivo della cittadinanza, che sosteniamo con convinzione, è invertire la rotta e ripristinare servizi e strumenti, a partire dal presidio di accoglienza sia fisico che telefonico per rendere possibile l’accesso alle prestazioni, come il percorso nascita con le visite ostetriche e i corsi preparto e quello di screening oncologico del cervico-carcinoma fermi da quasi due anni, fino all’ecografo, la cui assenza impedisce di effettuare interruzioni di gravidanza con la pillola RU486 e l’applicazione della spirale costringendo le donne a recarsi in altri distretti”.
Così in una nota Michela Cicculli, consigliera di Sinistra civica ecologista e Presidente della commissione Pari opportunità di Roma Capitale.
