Roma Capitale

CITY TO CITY 2025, FUNARI: “LA RESIDENZA È UN DIRITTO FONDAMENTALE. A ROMA UN MODELLO CHE RAFFORZA DIGNITÀ, INCLUSIONE E CITTADINANZA”

Il nuovo assessore alle politiche sociali di Roma Barbara Funari, in occasione della presentazione della nuova giunta capitolina in Campidoglio

L’Assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale Barbara Funari è intervenuta oggi alla City to City Visit 2025, nell’ambito della Carta per l’Integrazione, partecipando al tavolo dedicato ai percorsi e agli strumenti per l’iscrizione anagrafica delle persone richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. Nel corso dell’incontro è stato presentato il documento “Abitare i diritti”, realizzato dai Comuni aderenti alla Carta insieme all’UNHCR.

 

La residenza non è una concessione, ma un diritto soggettivo che rende possibile l’accesso alla salute, alla scuola, alla casa, al lavoro e alla cittadinanza sostanziale”, ha sostenuto Funari. “Negare o ostacolare questo diritto significa impedire alle persone di vivere pienamente nella comunità e creare marginalità evitabili”.

 

L’Assessora ha ricordato poi il lavoro avviato da Roma Capitale fin dal 2022, culminato quest’anno con l’approvazione della delibera che ha uniformato e semplificato le procedure per l’iscrizione anagrafica delle persone richiedenti asilo.

 

Abbiamo trovato un sistema che trattava la residenza come un favore, spesso difficile da ottenere. Abbiamo cambiato orientamento: la residenza si riconosce, non si concede” ha sottolineato. “Attraverso un lavoro condiviso con la rete associativa, con Prefettura e Questura, e grazie all’impegno costante degli uffici anagrafici, abbiamo reso le procedure più chiare e tutelanti, registrando un aumento significativo delle residenze, anche virtuali, e quindi dei diritti realmente esigibili nella nostra città.

Il documento ‘Abitare i diritti’, presentato oggi a Napoli, propone una cornice condivisa per rendere più uniforme l’applicazione della legge su tutto il territorio nazionale. Serve un impegno chiaro da parte delle istituzioni centrali: linee guida comuni permetterebbero a tutte le città di garantire diritti in modo uniforme. Oggi, nel vuoto lasciato dallo Stato, sono i Comuni che stanno tenendo accesi i diritti fondamentali”, ha concluso Funari.

 

Nell’intervento l’Assessora ha anche richiamato la necessità di difendere le prassi costruite in questi anni: “Siamo in una fase politica delicata, in cui si rischia di tornare indietro. Dobbiamo invece rafforzare ciò che abbiamo costruito dal basso: legalità, inclusione, tutela dei più fragili”.

 

La partecipazione di Roma alla City to City 2025 conferma l’impegno dell’Amministrazione nel rafforzare i diritti fondamentali e nel promuovere politiche pubbliche fondate su trasparenza, equità e coesione sociale.

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