Dopo settimane di trattative serrate e colpi di scena dell’ultimo minuto, la presidente riconfermata Ursula von der Leyen ha presentato al Parlamento di Strasburgo la lista dei nuovi Commissari europei. Debuttano cinque nuovi portafogli: Difesa, Mediterraneo, Commercio e Sicurezza economica. Sono sei le vicepresidenze esecutive proposte da Ursula von der Leyen per la nuova Commissione. I sei ruoli apicali spetteranno alla spagnola Teresa Ribera, alla finlandese Henna Virkkunen, al francese Stéphane Séjourné, alla estone Kaja Kallas, alla romena Roxana Minzatu e all’italiano Raffale Fitto. L’italiano Fitto (nella foto insieme a Giorgia Meloni) sarà vicepresidente esecutivo con delega alla Coesione e alle Riforme, ma non quella più importante degli affari economici. Comunque Giorgia Meloni ha ottenuto parzialmente quello che aveva chiesto, malgrado la posizione politica espressa dal suo partito e dal gruppo in Parlamento Europeo, per l’Italia, Paese fondatore, un ruolo di spicco nella composizione della squadra di Governo Ue. La spagnola Teresa Ribera sarà la vicepresidente esecutiva della prossima Commissione europea responsabile per la transizione giusta, pulita e competitiva, mentre il francese Stéphane Séjourné sarà vicepresidente esecutivo per la Politica industriale, ha annunciato Ursula von der Leyen a Strasburgo presentando la sua nuova squadra. A ottenere una vicepresidenza esecutiva a sorpresa sono anche la finlandese Henna Virkkunen, che guiderà la digitalizzazione Ue, e la romena Roxana Minzatu, responsabile per i talenti e le competenze. La nuova Commissione Europea è “un team di donne e uomini competenti e motivati, pronti a lavorare insieme per un’Unione più forte, più sicura e più competitiva”. Lo annuncia la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, nel corso della conferenza stampa a Strasburgo per la presentazione della nuova squadra di commissari. “L’idea non è preservare quello che già c’è, ma abbracciare l’innovazione, promuovendo anche la coesione sociale”, ha spiegato von der Leyen, che ha aggiunto: “Non guardiamo solo all’Unione Europea, dobbiamo fare in modo che l’Europa svolga un ruolo di leader a livello mondiale”. Inoltre “la struttura della Commissione sarà più snella ma più connessa, e preserverà l’equilibrio tra i vari temi e anche a livello geografico”, ha spiegato von der Leyen. Da registrare la soddisfazione del Presidente del Consiglio, Meloni e del ministro degli esteri Tajani: “Congratulazioni a Raffaele Fitto per la nomina a Vice Presidente Esecutivo della Commissione europea con delega alla Coesione e alle Riforme – afferma la premier Giorgia Meloni sui social -. Un riconoscimento importante che conferma il ritrovato ruolo centrale della nostra Nazione in ambito UE. L’Italia torna finalmente protagonista in Europa”. “In bocca al lupo Raffaele – aggiunge -, siamo certi che svolgerai benissimo il tuo incarico nell’interesse dell’Europa e dell’Italia”. “La nomina di Raffaele Fitto a vicepresidente esecutivo della commissione Ue è un’ottima notizia che conferma la credibilità e il ruolo di peso che l’Italia svolge e continuerà a svolgere in Europa! Un successo del governo. Congratulazioni Raffaele!”, ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Ma ecco per intero la nuova squadra e le deleghe affidate ai nuovi Commissari.
Presidente della Commissione Ursula von der Leyen , Raffaele Fitto vicepresidente esecutivo con delega alla Coesione e alle Riforme. Magnus Brunner (Austria) – Commissario agli Affari interni e alla Migrazione,
Hadja Lahbib (Belgio) – Commissaria all’Uguaglianza e alla Gestione delle crisi, Ekaterina Zaharieva (Bulgaria) – Commissaria all’Innovazione alle start-up, Dubravka Šuica (Croazia) – Commissaria al Mediterraneo, Costas Kadis (Cipro) – Commissario alla Pesca, Jozef Síkela (Repubblica Ceca) – Commissario alla Cooperazione internazionale, Dan Jørgensen (Danimarca) – Commissario all’Energia e alla Casa, Kaja Kallas (Estonia) – Vicepresidente e Alta rappresentante degli Affari esteri, Henna Virkkunen (Finlandia) – Vicepresidente e commissaria alla Sovranità tecnologica e alla Sicurezza, Stéphane Séjourné (Francia) – Vicepresidente e commissario alla Prosperità e all’Industria, Apostolos Tzitzikostas (Grecia) – Commissario al Turismo, Olivér Várhelyi (Ungheria) – Commissario alla Salute e al Benessere animale, Michael McGrath (Irlanda) – Commissario alla Giustizia,
Valdis Dombrovskis (Lettonia) – Commissario all’Economia e Semplificazione, Andrius Kubilius (Lituania) – Commissario alla Difesa e allo Spazio, Christophe Hansen (Lussemburgo) – Commissario all’Agricoltura, Glenn Micallef (Malta) – Commissario alla Cultura, allo Sport e alla Giustizia intergenerazionale, Wopke Hoekstra (Paesi Bassi) – Commissario al Clima, Piotr Serafin (Polonia) – Commissario al Bilancio e alla Pubblica amministrazione, Maria Luís Albuquerque (Portogallo) – Commissaria ai Servizi finanziari, Roxana Mînzatu (Romania) – Vicepresidente e commissaria alle Persone e all’Istruzione,
Maroš Šefčovič (Slovacchia) – Commissario al Commercio,
Marta Kos (Slovenia) – Commissaria al Processo di allargamento e alla Ricostruzione dell’Ucraina, Teresa Ribera (Spagna) – Vicepresidente e commissaria alla Transizione giusta e alla Concorrenza, Jessika Roswall (Svezia) – Commissaria all’Ambiente.
