Roma Capitale

CONTROLLI DEI CARABINIERI A PRIMA PORTA, LABARO, SETTEBAGNI, CINQUINA, BUFALOTTA. 17 PERSONE DENUNCIATE E MULTATE DITTE IRREGOLARI. FURTO DI ENERGIA ELETTRICA PER 18.000 EURO. UN CANTIERE EDILE SEQUESTRATO.

I Carabinieri della Compagnia Roma Cassia hanno eseguito un servizio a largo raggio nell’area urbana di Prima Porta – Labaro – Settebagni – Cinquina – Bufalotta, unitamente a personale del Nucleo Cinofili, dell’ASL Roma 1, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e di Areti, nel corso del quale sono state denunciate 17 persone e sanzionate altre 2 per inottemperanze in materia di lavoro. Identificate in totale 265 persone e eseguite verifiche su 102 veicoli. Segnalate alla Prefettura altre 6 persone trovate in possesso di modica quantità di hashish, per uso personale. Un uomo è stato invece denunciato per detenzione ai fini di spaccio di anfetamina e cocaina.

In particolare, un cittadino egiziano di 29 anni, titolare di una frutteria, è stato denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e occupazione di lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno. Un 37enne italiano, rappresentante legale di un’impresa edile, è stato invece denunciato per la mancata esibizione della documentazione comprovante l’avvenuta visita medica dei lavoratori dipendenti, per omessa vigilanza dell’osservanza delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di uso dei mezzi di protezione individuali, per la mancata esibizione della documentazione attestante l’avvenuta formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro poiché il ponteggio risultava inefficiente per ossidazione e privo di parapetti, per la mancata tenuta ed esibizione di copia del piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio e per omessa difesa delle aperture. L’uomo è stato anche sospeso dall’attività imprenditoriale e il cantiere, impegnato nella costruzione di 18 appartamenti, è stato sottoposto a sequestro preventivo.

Un 40enne italiano, rappresentante legale di un’impresa di noleggio piattaforme aeree e macchinari movimento terra, è stato denunciato per omessa vigilanza dell’osservanza, da parte dei lavoratori dipendenti, delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di uso dei mezzi di protezione individuali. Un 75enne italiano è stato invece deferito, in qualità di rappresentante legale di un’altra impresa edile, per omessa redazione del piano operativo di sicurezza e mancata tenuta ed esibizione di copia del piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio. La posizione di un cittadino del Bangladesh di 42 anni, titolare di un autolavaggio, è invece al vaglio dell’Autorità Giudiziaria per omessa nomina del medico competente e formazione dei lavoratori dipendenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In tale contesto lo stesso è stato anche sanzionato amministrativamente per impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. Altra sanzione amministrativa è stata irrogata al dipendente di un bar – pasticceria per vendita di tabacchi senza previsto titolo. Ben 10 persone sono infine state deferite all’Autorità Giudiziaria per furto di energia elettrica, per un danno complessivo di circa 18 mila euro, all’interno delle proprie abitazioni, di un bar e di un’impresa immobiliare.

Related posts

QUARTICCIOLO – CARABINIERI E PROCURA PER CONTRASTARE LO SPACCIO.

Redazione Ore 12

Ostiense, giovane albanese muore in ospedale dopo essere stato accoltellato

Redazione Ore 12

TIVOLI TERME – PROSEGUONO LE OPERAZIONI DEI CARABINIERI SUI CONTROLLI ALLE DISCARICHE ABUSIVE IN LOCALITA’ CESURNI. SEQUESTRATA AREA DI 700 MQ.TIVOLI TERME – I Carabinieri della Stazione di Tivoli Terme, in collaborazione con i militari del Nucleo Carabinieri Forestali di Guidonia, hanno messo in atto un mirato dispositivo di controllo alle discariche abusive a Tivoli Terme, in zona Cesurni, proseguendo senza sosta alle attività di bonifica già messe in atto nelle settimane precedenti. In particolare, l’operazione è stata realizzata al fine di censire e bonificare i siti di interesse, nonché prevenire gli incendi connessi alla presenza dei predetti insediamenti. Ad esito delle attività, i Carabinieri hanno sequestrato un’intera area adibita a discarica abusiva, di circa 700 mq, con annesso manufatto di 50 mq, per la violazione prevista dall’art. 256 c.3 del dlg.vo 152/2006, ossia realizzazione di discarica abusiva con materiali pericolosi e non. Le indagini sono in corso per identificare gli autori che hanno abbandonato cumuli di rifiuti di vario genere e facilmente incendiabile, come parti di elettrodomestici, plastiche, metalli, carta, calcinacci e legno, in un’area di proprietà dell’”ex Pio Istituto Santo Spirito”, attualmente patrimonio immobiliare di ASL RM 5. I Carabinieri hanno anche effettuati una serie di controlli alla circolazione stradale, identificando 30 persone e eseguendo verifiche su 15 veicoli. Elevata una sanzione amministrativa al Codice della Strada.

Redazione Ore 12