Covid

Covid, è la quarta ondata e si rischiano nell’Ue 500mila nuove vittime

Covid 19 e le sue varianti tornano a far paura al continente europeo. L’allarme è stato lanciato in queste ore dall’Agenzia europea del farmaco e raccolto dall’organizzazione mondiale della sanità prevede che entro febbraio nel nostro Continente si potrebbero contare altri 500mila morti per questa infezione virale. Il direttore Oms per l’Europa Hans Kluge avverte: “Siamo di  nuovo all’epicentro della pandemia”. “Se continua così, potremmo avere un altro mezzo milione di vittime a causa del Covid in Europa e Asia entro il primo febbraio del prossimo anno e 43 Paesi europei dovranno affrontare una pressione estrema sui posti letto in ospedale” fa sapere ancora il direttore Kluge. “I vaccini stanno facendo quello che hanno promesso: prevenire le forme grave della malattia e specialmente la mortalità… Ma sono la nostra arma più potente solo se usati insieme ad altre misure sociali e di sanità pubblica” ha avvertito Kluge. “Il messaggio è sempre stato, fatelo tutti”, ha aggiunto, ricordando che nell’ultima settimana i casi di Covid in Europa e Asia sono aumentati del 6%, le vittime del 12%, con le nuove infezioni giornaliere cresciute nell’ultimo mese del 55%. Poi il parere di Marco Cavaleri, responsabile vaccini dell’Agenzia Europea del Farmaco: “Siamo già nella quarta ondata della pandemia. La situazione epidemiologica del Covid in Europa è molto preoccupante”. Per questo, sottolinea Cavaleri, “è di assoluta importanza che tutti si vaccinino, perché nessuno è protetto fino a quando tutti non saranno protetti. Occorre seguire tutte le precauzioni con attenzione”.

aggiornamento pandemia covid del 5 novembre 2021 ore 15.06

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