L’Italia sembra rischiare un Natale in giallo, almeno in gran parte del territorio. Questo il quadro che emerge in seguito al deciso aumento dei ricoveri in ospedale nei reparti ordinari e in terapia intensiva. Le varianti omicron e delta ormai dominano su tutto il territorio e l’emergenza Coronavirus torna ad essere allarmante. Aspettando l’effetto Super Green Pass, – si legge sulla Stampa – che il primo giorno ha fatto registrare il boom delle prime dosi (42 mila in più di domenica) e dei certificati scaricati (1,3 milioni), il tasso di occupazione dei letti negli ospedali continua a salire. Ormai, secondo i dati Agenas aggiornati a ieri sera, 9 regioni: Calabria, Friuli, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Alto Adige, Trentino e Veneto – sono oltre la prima soglia di guardia del 10% di letti occupati nelle terapie intensive. Il Friuli va addirittura verso l’arancione. Tutte queste regioni – prosegue la Stampa – sono vicine anche alla soglia del 15% dei letti nei reparti ordinari e per questo destinate ad andare in giallo da qui a una-due settimane. Anzi, la Calabria ci andrà quasi sicuramente lunedì, visto che è all’11% dei letti nelle intensive e al 16% degli altri. Vede invece l’arancione il Friuli, con il 16% dei letti in terapia intensiva e il 24% di quelli in area non critica presi da malati Covid. La Lombardia è invece al 9% delle terapie intensive e al 13% dei reparti di medicina, dove ieri la percentuale dei letti occupati è però scesa, nonostante gli accessi siano aumentati.
aggiornamento pandemia Covid dell’8 dicembre ore 11.55
