Una donna è morta e undici persone sono state ferite, tra cui due bambini, il bilancio di un raid aereo russo che ha colpito Dnipro. Lo ha dichiarato Vladyslav Haivanenko, capo dell’amministrazione militare dell’oblast di Dnipropetrovsk, affermando che “un drone d’attacco russo ha colpito ieri sera un edificio residenziale di nove piani, causando la distruzione di appartamenti dal terzo al quinto piano. E’ scoppiato un incendio, che è stato spento dai vigili del fuoco”. Dall’altra parte del fronte, in Russia, due persone sono rimaste ferite a causa di un drone ucraino che ha colpito un edificio residenziale nella città russa di Saratov. Lo ha dichiarato il governatore locale Roman Busargin. Saratov, città industriale sul fiume Volga, a 625 km dal confine con l’Ucraina, è stata ripetutamente colpita da droni ucraini da quando la Russia ha ordinato a decine di migliaia di truppe di raggiungere il suo vicino nel febbraio 2022. Separatamente, il Ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver abbattuto 83 droni durante la notte, per lo più nelle regioni confinanti con l’Ucraina. L’esercito russo ha abbattuto un drone ucraino nell’area di Mosca e altri due nelle regioni di Kaluga e Smolensk. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa russo. Mosca fa anche sapere che 79 droni d’attacco ucraini sono stati abbattuti stanotte sulle regioni russe, con un bilancio di almeno un ferito in quella sudoccidentale di Saratov. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass, citando il Ministero della Difesa russo e le autorità locali
Red
