Se non si dovesse rinnovare l’accordo sull’export di grano dall’Ucraina attraverso il Mar Nero, si rischia di “attivare una pericolosissima spirale sul fronte migratorio”: ad avvertire di questa possibilità è in un’intervista al Messaggero, il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “L’instabilità dovuta all’assenza di cereale e di beni alimentari di prima necessità potrebbe causare una nuova ondata di flussi”, ha aggiunto, spiegando che l’Italia si è è attivata per evitare questo rischio. “L’accordo per un corridoio nel Mar
Nero deve restare in vita. Abbiamo informato anche Zelensky che insieme alla situazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia questa è una delle nostre principali preoccupazioni. Confidiamo nella mediazione indipendente della Turchia”.
