Il Dipartimento di Stato americano ha approvato la possibile vendita all’Italia di missili aria-terra con gittata estesa e relative attrezzature per un costo stimato di 301 milioni di dollari. L’Agenzia per la cooperazione alla sicurezza della Difesa americana ha notificato il via libera al Congresso. I missili sono prodotti dalla Lockheed Martin. La possibile vendita, si legge in una nota del Dipartimento di Stato americano, “sosterrà gli obiettivi di politica estera e di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, migliorando la sicurezza di un alleato della Nato che rappresenta una forza per la stabilità politica e il progresso economico in Europa”. Viene precisato che “il governo italiano ha richiesto l’acquisto di 100 Agm-158B/B-2 Joint Air-to-Surface Standoff Missiles with Extended Range (Jassm-Er)” e che la “possibile vendita” servirà a “sostenere gli obiettivi di politica estera e sicurezza nazionale degli Stati Uniti migliorando la sicurezza di un alleato Nato, una forza per stabilità politica e progresso economico in Europa”. E, prosegue la nota, “migliorerà le capacità dell’Italia di far fronte alle minacce attuali e future” con “sistemi avanzati di attacco a lungo raggio per l’impiego su caccia italiani, compresi, ma non solo, gli F-35”.
