Esteri

Davos, Trump a Davos tra provocazioni e aperture

Il presidente americano Donald Trump ha annunciato che terrà a Davos, in Svizzera, una riunione con diversi leader sulla questione Groenlandia. “Ho avuto un’ottima telefonata con Mark Rutte, il segretario generale della Nato, riguardo alla Groenlandia. Ho accettato un incontro delle varie parti a Davos, in Svizzera”, ha riferito su Truth. Detto questo, Trump non arretra. “Come ho espresso a tutti, molto chiaramente, la Groenlandia e’ imperativa per la sicurezza nazionale e mondiale. Non ci può essere modo di tornare indietro. Su questo, tutti sono d’accordo!”, ha aggiunto. Dunque dialogo e accelerazioni nei confronti degli alleati europei. Mentre Giorgia Meloni, tenta la strada più impervia, quella del tentativo di mediazione, la Francia è durissima e considera “inaccettabili” le minacce arrivate dal presidente americano Donald Trump di imporre dazi sui vini francesi “per influenzare la sua politica estera”. Trump non ha esitato a pubblicare su Truth quello che sostiene essere un messaggio di Emmanuel Macron. “Amico mio, siamo totalmente allineati sulla Siria. Possiamo fare grandi cose sull’Iran”, si legge nel testo attribuito al presidente francese. Ma “non capisco cosa stai facendo sulla Groenlandia”, aggiunge Macron. Poi la proposta. “Cerchiamo di fare grandi cose. 1) Posso organizzare un incontro del G7 a Parigi giovedì pomeriggio e invitare gli ucraini, i siriani e i russi a margine. 2) Ceniamo insieme a Parigi giovedì prima che rientri negli Usa”, chiede il presidente francese. Poi ci sono le provocazioni del Presidente Usa, con due messaggi fotografici. sul social Truth nel primo Trump ha pubblicato un fotomontaggio in cui tiene il vessillo americano sul suolo della Groenlandia. Dietro di lui il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato, Marco Rubio. Accanto un cartello esplicito: “Groenlandia, territorio Usa dal 2026”.

In un altro post, sempre su Truth, in un’altra immagine ritoccata, si vede il presidente americano riunito con i leader europei, tra cui la premier Giorgia Meloni, e da un lato la mappa di tutto il Nord America: c’è non solo Groenlandia, ma anche il Canada, e tutti e due i territori sono ricoperti alla bandiera americana. Infine il ragionamento pericoloso del Segretario di Stato Usa al Tesoro, Scott Bessent: “Fate un respiro profondo e lasciate che le cose facciano il loro corso”. Queste le parole rivolte ai partner europei degli Usa invitandoli a non prendere contromisure come nuovi dazi sulla volontà di Trump di annettere la Groenlandia. Bessent, intervenuto a margine delle riunioni di Davos, ha detto che l’attuale situazione somiglia alla reazione di “isteria mediatica” che c’era stata per il ‘liberation day’ con cui Trump aveva annunciato la prima ondata di dazi, e che “è una falsa narrativa” l’idea che l’Europa possa vedere titoli di Stato americani in risposta allo scontro sulla Groenlandia: “sfida ogni logica”.

Red

Related posts

Iran lo stop alle esecuzioni congela l’azione Usa. Le richieste di Washington, la posizione cinese e la mediazione russa

Redazione Ore 12

Greta Thunberg va all’attacco: “La Cop 26 è un fallimento”

Redazione Ore 12

Bolsonaro ricoverato d’urgenza in ospedale

Redazione Ore 12