La Corte Suprema degli Stati Uniti (nella foto) non si è pronunciata martedì sui dazi imposti dal presidente Donald Trump, il che significa che probabilmente ci vorrà almeno un altro mese prima che una decisione, sulla controversa politica economica messa in atto contro tutti paesi del mondo, venga assunta.
La prossima data possibile per una decisione sui dazi è il 20 febbraio. Le argomentazioni del 5 novembre suggerivano che la maggioranza dei giudici fosse scettica sul fatto che Trump avesse l’autorità di imporre i dazi in base a una legge del 1977 che conferisce al presidente poteri speciali in situazioni di emergenza. Intanto prendono tempo per studiare il caso, che potrebbe rivelarsi una grande sconfitta legale per Trump. Oggi il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent ha affermato di ritenere però molto improbabile una bocciatura. (fonte immagine: The White House). La mancata decisione provoca la reazione del Presidente Trump che non ha escluso di perdere sui dazi alla Corte Suprema. “Non so quello che farà la Corte Suprema”, ha detto nel briefing con i media in occasione del suo primo anno alla Casa Bianca. Ma, ha aggiunto, “se perdiamo, ed è possibile, dovremo fare del nostro meglio” per ripagare “centinaia di miliardi di dollari”.
Red
