«La corsa verso il “CENTRO” della politica italiana è in pieno fermento», ha dichiarato Fabio Desideri, Segretario Politico Nazionale di Pensiero Popolare Italiano, all’uscita di una riunione del movimento tenutasi nella Capitale.
Un ritorno d’interesse che, secondo Desideri, potrebbe essere l’effetto delle recenti tornate elettorali regionali, dove le liste civiche e le forze ispirate ai valori moderati, popolari e cattolici stanno ottenendo crescenti consensi.
Tuttavia, Desideri sottolinea un grave errore di fondo:
«Il dibattito sul “CENTRO” è ripreso con vigore, ma viene inteso da molti leader politici come uno spazio fisico da occupare, non come un’area valoriale e di idee. Lo stesso senatore Matteo Renzi, nel suo intervento a Sky di stamattina, è incorso in questa errata semplificazione.»
Per Desideri, il vero risultato delle ultime tornate elettorali non è il posizionamento politico, ma la profonda distanza tra le priorità della gente e le “sceneggiate” offerte dalla propaganda dei partiti e dai media italiani.
«I veri temi sono altri: gli anziani abbandonati, i nuovi poveri, il crollo del potere d’acquisto, la pressione fiscale insostenibile (si lavora 157 giorni l’anno solo per lo Stato), la denatalità, il lavoro che manca o è mal pagato, la mancanza di formazione professionale adeguata… Ma in politica si continua a discutere solo di posizionamenti, mai di contenuti.»
Desideri racconta una realtà quotidiana fatta di sofferenza e disillusione:
«Chi vive nelle metropoli vede ogni giorno persone fragili rovistare nei cassonetti, anziani senza cure, giovani senza futuro professionale. Ma in Parlamento si pensa al “CENTRO” solo come luogo dove “collocarsi”, e non come piattaforma di dialogo, mediazione e proposte fattibili.»
Secondo il Segretario del PPI, il problema non è solo comunicativo:
«I vari Meloni, Schlein, Tajani, Conte, sembrano dimenticare che è vero che “si vince al centro”, ma nel senso che si governa solo se si è capaci di offrire soluzioni concrete, frutto del confronto con la realtà, non con la propaganda.»
Il ruolo di Pensiero Popolare Italiano.
«È proprio questa la direzione intrapresa da Pensiero Popolare Italiano – ha concluso Desideri – spesso ignorato dai media, per ragioni che non ci sfuggono. Eppure, molte delle soluzioni oggi considerate nei dibattiti politici e internazionali erano già presenti nelle nostre proposte, nelle nostre analisi e nei nostri interventi, da sempre fondati sui valori popolari e moderati.»
