Il Dl Bollette viene in larga parte approvato dalle maggiori associazioni di impresa, anche se ci sono alcune osservazioni.
Dl Bollette, disco verde da Confcommercio
Confcommercio “valuta positivamente il Decreto Energia approvato dal Consiglio dei Ministri, che interviene anche sulla revisione degli oneri legati agli incentivi alle fonti rinnovabili con una impostazione che tiene conto dell’intero sistema produttivo, senza distinzioni dimensionali né di potenza impegnata.
La scelta di includere tutte le categorie di impresa rafforza l’equità complessiva del provvedimento e risponde a un’esigenza di coerenza del quadro tariffario”, si legge in una nota. L’impianto del decreto, prosegue Confcommercio “rappresenta un primo passo nel percorso di stabilizzazione e rafforzamento del mercato energetico nazionale.
Le misure adottate sono orientate alla riduzione della volatilità dei prezzi e a un contenimento progressivo dei costi in bolletta, contribuendo a rendere più prevedibile il sistema energetico per le attività economiche. Resta centrale l’obiettivo di consolidare interventi strutturali sugli oneri di sistema, che continuano a incidere in misura significativa – oltre il 20% – sulla bolletta elettrica delle imprese. In questa prospettiva – conclude la nota – il successivo confronto parlamentare potrà rappresentare un’occasione per rafforzare ulteriormente l’efficacia delle misure previste e consolidare nel tempo i benefici per il sistema produttivo”.
Confartigianato: “Nel Dl Bollette bene la riduzione degli oneri per le piccole imprese”
Analoga la posizione della Confesercenti e Cna: “Apprezziamo l’impegno del Governo per la riduzione degli oneri di sistema a carico degli artigiani e delle piccole imprese con risorse immediatamente disponibili”. Questo il primo commento di Confartigianato e Cna sul Dl Bollette approvato dal Consiglio dei Ministri.
In attesa di conoscere i dettagli del provvedimento, Confartigianato e Cna sottolinea: “E’ stata colta – sottolineano Confartigianato e Cna – la nostra preoccupazione per gli alti costi energetici sopportati dai piccoli imprenditori e la sollecitazione a diminuire fin da quest’anno il peso iniquo che grava sulle loro bollette e ne compromette la competitività”.
Critico, invece, il giudizio di Confartigianato e Cna sul meccanismo di fuoriuscita volontaria dagli incentivi del “Conto Energia” con obbligo di repowering che si applicherà dal 2028 con extracosti per il sistema che si possono stimare in 3 miliardi circa in dieci anni.
Red
