Esteri

Donald Trump desegreta gli x-files governativi sulla vita aliena e gli UFO

di Andrea Maldi

Circa un mese fa l’ex presidente americano Barak Obama durante un programma radiofonico on-demand ha dichiarato che “ci sono oggetti nei cieli che non possiamo spiegare… personalmente credo alla possibile vita extraterrestre”, anche se non ha mai avuto le prove concrete. Per questo Donald Trump sembrerebbe voler sfruttare il momento di popolarità mediatica generato dalle affermazioni di Obama – in realtà da sempre ha generato moltissimo interesse in tutto il mondo la forma di vita aliena –, velocizzando la procedura per la divulgazione dei file.

Come riferisce il Guardian, alcuni giorni fa il governo degli Stati Uniti ha ufficialmente acquisito i siti internet alien.gov e aliens.gov.

 

L’emittente televisiva statunitense ABC News riporta che molte basi militari in America hanno avvistato oggetti volanti non identificati nel loro spazio aereo, anche se talvolta gli Ufo (UAP – Unidentified Aerial Phenomena – come oggi vengono definiti ufficialmente) sono droni (veicoli aerei senza pilota) tecnologicamente evoluti che trasvolano obiettivi sensibili e infrastrutture critiche. Per questo Washington, oltre al grande interesse per la vita extraterrestre, da particolare importanza anche al problema della difesa nazionale.

 

A novembre scorso il Segretario di Stato Marco Rubio nel documentario “The Age of Disclosure” rivela che “sono stati registrati ripetuti episodi di oggetti che volano nello spazio aereo sopra strutture nucleari riservate e non sono nostri… i presidenti che si sono succeduti negli ultimi 80 anni hanno operato su base di necessità”, suggerendo che moltissima documentazione è coperta dal segreto di Stato ed è accessibile esclusivamente alle alte sfere dell’intelligence.

Nel 2021, l’ex direttore della CIA e agente segreto John Brennan affermò che “alcune osservazioni sembrano provenire da un’intelligenza diversa da quella umana”.

nel 2023, l’ex ufficiale dell’aeronautica militare statunitense (USAF) e funzionario dell’intelligence David Grusch ha affermato che il governo federale degli Stati Uniti , in collaborazione con aziende aerospaziali private, ha programmi ad accesso speciale altamente segreti riguardanti il ​​recupero e l’ingegneria inversa di astronavi “non umane” e dei loro piloti deceduti, e che persone sono state minacciate e uccise per nascondere questi programmi. Nel 2023 ha deposto davanti al Congresso affermando che gli Stati Uniti disporrebbero di “mezzi di tecnologia non umana recuperati da incidenti” (Roswell?). La testimonianza più importante arriva però da Jay Stratton, ex direttore della Task Force sui Fenomeni Aerei Non Identificati: “Ho visto con i miei occhi velivoli non umani e esseri non umani”, se fosse comprovata costituirebbe la più grande scoperta della storia dell’umanità. Seguono anche le deposizioni di alcune decine di alti funzionari.

 

La diffusione dei documenti richiesta a gran voce dal Tycoon risulterebbe utile anche per capire se gli avvistamenti apparentemente classificati come UFO siano in realtà legati a collaudi militari cinesi o russi.

 

E’ lecito pensare che l’acquisizione dei due domini internet con la conseguente declassificazione di tutti gli x-files possa servire a Trump per intercettare il grande interesse dell’opinione pubblica sulla vita extraterrestre, un gigantesco bacino di voti in vista delle elezioni del midterm del prossimo novembre.

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