Politica

Draghi all’Ue: “Intervenire al più presto per limitare i prezzi dei prodotti energetici. Rischi per ripresa e transizione energetica”

FILE - In this Thursday, Nov. 12, 2015 file photo President of the European Central Bank Mario Draghi as he addresses the committee on economic and monetary affairs at the European parliament in Brussels. Europes modest economic recovery is finally showing signs it might be the real deal, after years of sluggishness and false starts. And that has helped European Central Bank head Mario Draghi hit the pause button on his 1.5 trillion euro stimulus machine. (ANSA/AP Photo/Geert Vanden Wijngaert, File)

“Bisogna intervenire al più presto per limitare gli aumenti del prezzo dell’energia, per preservare la ripresa e salvaguardare la transizione ecologica”, ha esortato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel suo intervento. Il premier, secondo quanto riportano fonti europee, ha ringraziato la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, per il “toolbox” presentato, ma ha detto che bisogna essere più ambiziosi e accelerare sui prossimi passi. In particolare, secondo Draghi bisogna lavorare sul fronte delle interconnessioni, e sul fronte delle riserve. Non solo: bisogna produrre subito degli inventari delle riserve presenti in Europa, con lo scopo di proteggere tutti gli Stati membri dalle pressioni del mercato. Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, non ha promosso a pieni voti la toolbox della Commissione, definita “un buon primo passo ma chiaramente insufficiente”. “Vorremmo andare più veloci, ma a Bruxelles i passi si stanno muovendo a un ritmo meno intenso di quanto vorremmo”, ha evidenziato. Madrid tuttavia “non rinuncerà agli sforzi per trovare soluzioni comuni oltre a quelle già adottate a livello nazionale”. “Puntiamo sempre a una maggiore ambizione e a incorporare un senso di urgenza in questo dibattito perché questa situazione può minare la competitività dell’economia europea”, ha avvertito Sanchez. Da parte sua, il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, pur precisando che “il mix energetico è responsabilità nazionale”, ha affermato di voler raggiungere “un approccio comune europeo” nella strategia contro l’aumento dei prezzi, in particolare nelle soluzioni a medio e lungo termine.

Related posts

Schlein al Salone del Libro promette vittoria in Piemonte e in Europa

Redazione Ore 12

Vezzali: “Lavorando insieme potremo inserire diritto allo sport in Costituzione”

Redazione Ore 12

L’ira delle opposizioni contro Meloni: “Fugge dal Parlamento”

Redazione Ore 12