Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso (nella foto), ha deliberato la dichiarazione di preminente interesse strategico, ai sensi dell’articolo 13, comma 1, del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, del programma di investimento estero sul territorio italiano denominato “Regione AWS Europe (Milan) – Espansione” della Amazon Data Services Italy S.r.l. (AWS). La Società ha formalizzato la richiesta di attivazione del procedimento unico di autorizzazione per la costruzione di due siti produttivi da destinarsi a data center, il primo in parte nel comune di Rho e in parte nel comune di Pero (Milano), il secondo nel comune di Zibido San Giacomo (Pavia). I data center rappresentano una risorsa strategica imprescindibile per il sistema Paese, in particolare in un contesto globale in cui la competizione si fonda sempre più sulla capacità di gestire e analizzare i dati. Pertanto, la presenza di infrastrutture avanzate sul territorio nazionale risulta strategica al fine di garantire la crescita sostenibile, l’innovazione tecnologica e la sicurezza. La società intende investire circa 1.200 milioni di euro in conto capitale nel corso di 3 anni ed è stimato un impatto positivo diretto sull’economia italiana equivalente a 880 milioni di euro, con un incremento dell’occupazione diretta mediante la creazione di 1100 posti di lavoro all’anno per i successivi 5 anni.
Pertanto, il progetto è da considerarsi di interesse pubblico in quanto finalizzato a valorizzare il potenziale delle tecnologie digitali, stimolare l’innovazione e sostenere la crescita economica dell’Europa; rafforzare il ruolo del Paese nella strategia europea di transizione energetica e resilienza digitale; offrire nuove opportunità di lavoro specializzato e attraendo investimenti in ricerca e sviluppo; promuovere progetti innovativi di lungo termine, capaci di generare un impatto duraturo nelle regioni in cui operano; migliorare infrastrutture essenziali come linee elettriche e connessioni in fibra ottica, garantendo altresì un impatto positivo sull’occupazione.
