Dall’Intelligenza artificiale per migliorare i servizi ai cittadini ai sensori IoT per l’assistenza agli anziani fino a soluzioni avanzate per ridurre l’impatto ambientale delle imprese. Sono questi solo alcuni dei progetti che dal 2022 al 2026, sono stati realizzati in Emilia-Romagna con ER2Digit, European digital innovation hub (Edih) dell’Emilia-Romagna misura nata dalla collaborazione tra Art-ER, Lepida e Cineca che ha accompagnato le pubbliche amministrazioni e le piccole e medie imprese del territorio nella loro trasformazione digitale. Cofinanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Digital Europe e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso il Pnrr, il progetto ha avuto un obiettivo ambizioso: connettere persone e tecnologie per migliorare la competitività del territorio e la qualità della vita dei cittadini in Emilia-Romagna.
“Negli ultimi anni abbiamo visto quanto il digitale sia diventato centrale – afferma l’assessora regionale all’Agenda Digitale e politiche per l’innovazione tecnologica, Elena Mazzoni – Non è più solo una questione tecnologica, è uno strumento per migliorare i servizi, per rendere le organizzazioni più efficienti, per rafforzare la competitività delle imprese e per costruire comunità più inclusive. Il progetto ha dimostrato l’efficacia del fare rete, integrando opportunità europee, competenze locali e tecnologie avanzate per trasformare le sfide del nostro tempo in soluzioni durature e scalabili. Ha rappresentato un ponte tra innovazione e bisogni concreti di pubbliche amministrazioni e imprese. La sua eredità si concretizza in un ecosistema di innovazione rafforzato, pronto a sostenere le sfide del decennio digitale 2030.” In poco più di tre anni sono stati erogati un totale di 154 servizi, raggiungendo 115 beneficiari diretti tra enti e aziende. Il valore complessivo dei servizi erogati ammonta a 2.331.898 euro. Nel dettaglio, l’Edih ha supportato 44 enti pubblici (pari al 38% dei beneficiari), a cui sono stati erogati 75 servizi per un valore superiore a 1,5 milioni di euro (il 66% del totale), e 71 piccole e medie imprese, che hanno usufruito di 79 servizi per un valore di quasi 800 mila euro. Sono stati inoltre realizzati 152 Digital maturity assessment, cioè misurazioni che hanno permesso a imprese ed enti di valutare il proprio grado di maturità digitale e confrontarlo con le medie europee.
